Contest creativi della robotica, le scuole accolgono la sfida di una tecnologia per il sociale

Contest creativi della robotica, le scuole accolgono la sfida di una tecnologia per il sociale

Nella seconda giornata della RomeCup 2024, la manifestazione dedicata all’Intelligenza artificiale e alla robotica, si è svolta presso la Macroarea di Ingegneria dell’Università Roma Tor Vergata la premiazione delle scuole finaliste che hanno partecipato ai contest creativi della robotica. La competizione prevedeva sei categorie: AGROBOT, COBOT, MAREBOT, TIRBOT, 5GBOT alle quali, da quest’anno, si è aggiunta la nuova categoria DRONEBOT.

Crediti immagini: Pamela Pergolini

«I contest rappresentano un momento. di incontro fra scuole e università per promuovere e rafforzare il lavoro collaborativo tra giovani studenti e team di ricercatori», hanno sottolineato da Fondazione Mondo Digitale, ideatrice dell’intera manifestazione RomeCup, realizzata in collaborazione, tra gli altri, con l’Università Roma Tor Vergata.

Un momento di incontro che vuole far conoscere ai ragazzi e ragazze il mondo dell’automazione e interessarli a un percorso ingegneristico da intraprendere dopo la maturità, in particolare nell’ambito dell’Automazione e controllo, dove il mondo del lavoro offre molte opportunità, come ha sottolineato Daniele Carnevale, professore di Automazione e controllo a Ingegneria Tor Vergata, che ha aperto l’evento di premiazione in Aula convegni: «i nostri ragazzi trovano lavoro prima di finire la laurea.  Venite, mettetevi alla prova, studiate con passione e in modo serio. C’è tantissimo lavoro in questo settore, soprattutto nelle sfide di tecnologia applicativa nel sociale».

Un panel di esperti ha valutato i progetti e selezionato i finalisti che sono arrivati al RomeCup2024, da diverse regioni d’Italia, per partecipare al pitch contest finale. Studenti e studentesse delle scuole, che hanno lavorato ad attività laboratoriali durante tutto l’anno scolastico, hanno presentato i loro progetti, e la realizzazione di un prototipo funzionante e/o eventuale interfaccia software, in un elevator pitch, della durata massima di 3 minuti, I ragazzi e le ragazze hanno descritto le principali caratteristiche, fattibilità e analisi di mercato. Progetti e prototipi sono stati valutati secondo i seguenti criteri: impatto, basso costo, efficacia, originalità e interdisciplinarità. Quest’anno alla competizione hanno preso parte 23 team provenienti da 17 istituti secondari di II grado, in Italia, che hanno lavorato con 11 atenei italiani.

CONTEST di ROBOTICA RomeCup2024 – Ingegneria Università Roma Tor Vergata

Categorie e vincitori:

AGROBOT – 1°classificato Liceo Bertrand Russell di Cles (Trento) – Applicazioni robotiche per l’agricoltura

COBOT – 1°classificato ITIS Giancarlo Vallauri di Velletri (Roma) – Applicazioni robotiche collaborative

TIRBOT – 1°classificato ITT Panella Vallauri, Reggio Calabria -Applicazioni robotiche per veicoli autonomi

MAREBOT – 1°classificato Liceo Scientifico Keplero di Roma – Applicazioni robotiche marine

5GBOT – 1°classificato IIS Marconi di Civitavecchia (Roma) -Applicazioni robotiche che usano la rete 5G

DRONE BOT – la nuova categoria quest0anno in gara – 1°classificato Liceo Scientifico Vito Volterra di Ciampino (Roma) Intelligenza artificiale e robotica applicate all’ambito dei sistemi senza pilota

MENZIONI SPECIALI GIURIA – DRONEBOT:

Istituto Edoardo Amaldi di Roma per la tecnica di costruzione con materiali riciclati e la modularità del rover

Istituto Ferrari per l’impegno e la grinta

RomeCup 2024 a Ingegneria Tor Vergata, IA e robotica sostenibili

RomeCup 2024 a Ingegneria Tor Vergata, IA e robotica sostenibili

La 17ª edizione di RomeCup 2024 dal titolo “Intelligenza artificiale e robotica per la sfida della sostenibilità olistica”, è stata inaugurata il 20 marzo all’Università degli Studi Roma Tor Vergata presso la Macroarea di Ingegneria, In programma convegni, incontri di Orientamento dedicati agli studenti delle scuole superiori (previste 4000 presenze nelle due giornate del 20 e 21 marzo a Tor Vergata), aree dimostrative con l’esposizione prototipi di università, scuole, aziende, startup e centri di ricerca, gare di robotica, laboratori didattici, un ciclo di Talk scientifici di Ingegneria Tor Vergata su temi della ricerca, innovazione e sostenibilità.

Crediti immagini: Pamela Pergolini

L’ evento è stato l’occasione per celebrare anche la Giornata Nazionale delle Università, il 20 marzo, dedicata al sapere e all’istruzione, proposta dalla CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. L’ edizione 2024 si è aperta al pubblico con l’area dimostrativa nella quale sono stati esposti i prototipi di scuole, centri di ricerca, università, aziende e startup, con le gare di robotica, i contest universitari e i laboratori didattici rivolti alle scuole.

Ad aprire la RomeCup 2024, mercoledì 20 marzo, ore 10:00, il convegno “Le frontiere della conoscenza per il benessere dell’uomo e del pianeta” (Aula Convegni, Edificio della didattica, Macroarea Ingegneria). Nel pomeriggio, sempre presso la Macroarea di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dalle 14:30 alle 16:00, il “Talk sulle sfide della sostenibilità olistica” . Ha moderato gli incontri Riccardo Luna, conduttore e direttore di Italian Tech.

La manifestazione ha visto, sempre a Ingegneria Tor Vergata (Aula Convegni, Edificio della didattica) nella mattinata di giovedì 21 marzo, il convegno “I progetti al fianco delle aziende”. La premiazione dei vincitori delle gare di robotica si tiene venerdì 22 marzo in Campidoglio, presso la Sala Laudato Sì e la Sala della Protomoteca.

La RomeCup 2024 è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale ETS e dal Gruppo di Automazione e Robotica di Ingegneria Roma Tor Vergata, in collaborazione con Italian tech e Gruppo GEDI ed è patrocinata da Regione Lazio, Roma Capitale, Unindustria e Siri.

Per il secondo anno è stato indetto il Premio, pari a 20.000 Euro, al miglior ricercatore in ambito robotica e intelligenza artificiale.

Vai al programma completo di RomeCup2024

#RomeCup2024 #ingunitorvergata

Il robot DILO made in “Tor Vergata” vince il Virtual Reality Contest di Regione Lazio, Lazio Innova, Comau e FMD

Il robot DILO

Sono studenti al quarto anno di Ingeneria informatica indirizzo Automazione e robotica del nostro ateneo, Luca Di Lorenzo e Lorenzo Tomassi, e lo scorso 6 ottobre hanno vinto con il loro robot DILO il Virtual Reality Contest, sfida dedicata alle scienze della vita del progetto Scouting the Future, promossa da Regione Lazio e organizzata da Lazio Innova e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con Comau, azienda leader nel settore robotica in Italia.

DILO – si legge nella presentazione del progetto – è in grado di eseguire operazioni di assistenza remota in ambiente ospedaliero e urbano. Il personale adibito al suo controllo remoto sarà in grado di supervisionare i pazienti e di comunicare con i medici, grazie ad apposita applicazione. Il robot, oltre a fornire uno streaming video-sonoro dell’ambiente circostante al personale che lo pilota, sarà dotato di sistemi per il riconoscimento di situazioni di pericolo, sistemi per il monitoraggio della temperatura corporea e analisi della qualità dell’aria e possibilmente anche di sistemi per la disinfezione tramite raggi UV ed ozono di specifiche superfici (pavimenti, maniglie, etc..).
“È stata una bellissima esperienza – hanno commentato i vincitori, che grazie all’interessamento del prof. Daniele Carnevale avevano partecipato anche alla RomeCup 2018 – grazie allo staff di Fondazione Mondo Digitale che ci ha seguito per tutta la durata del contest ci siamo sentiti a nostro agio (presentando) la nostra idea a istituzioni così importanti e alla Comau”.

I ragazzi hanno portato a termine un lavoro di squadra, ma ovviamente a distanza: “Abbiamo lavorato esclusivamente a distanza date le misure anti-covid, il che si è rivelato abbastanza impegnativo, ma siamo riusciti comunque a realizzare il progetto. Con i sistemi di stampa 3D è possibile scambiare file di stampa da una parte all’altra del mondo tramite Internet e abbiamo sfruttato questa metodologia”.

Durante la presentazione ufficiale, ai 12 team sfidanti sono state poste domande dalla giuria: “La premiazione è avvenuta ovviamente in modalità telematica ed erano presenti diversi esponenti del mondo dell’innovazione e della robotica, che ci hanno ascoltato e posto delle domande molto stimolanti. Ad esempio ci è stato chiesto come DILO aiuta l’operatore a controllare il movimento in ambiente stretti e abbiamo risposto che, grazie alla navigazione assistita, mentre l’operatore lo comanda da remoto (guardando dalla camera principale), lui riesce a rilevare gli oggetti e le persone intorno a lui, grazie a dei sensori di prossimità e alla camera termica”.

“Non è stato facile realizzare DILO – hanno concluso i giovani ingegneri di “Tor Vergata” – ma la nostra passione per la robotica ci spinge a migliorarci sempre e abbiamo tanta voglia di imparare. Abbiamo realizzato DILO pensando alle esigenze dello staff medico e dei pazienti all’interno degli ambienti ospedalieri. Motivo per chi abbiamo dotato il robot di termometro ad infrarossi per la rilevazione della temperatura corporea, di un sistema di analisi della qualità dell’aria, di un sistema di disinfezione con raggi UV e di un sistema di riconoscimento vocale utile per richieste di aiuto o comandi generali. Il progetto è stato realizzato in maniera modulare così da poterlo migliorare o modificare nel tempo”.
E alla vittoria così hanno reagito: ” È stato un momento molto emozionante, siamo molto felici di aver vinto e prendiamo questo contest come un punto di partenza per realizzare progetti ancora più complessi”. In bocca al lupo!

 

È prorogata al 19 giugno la scadenza per partecipare al Virtual Reality Contest “Life Science”

Covid 19. Quali tecnologie (a partire dalla robotica ma non solo) vorresti vedere adottate per affrontare e gestire al meglio l’emergenza sanitaria del nostro Paese?

(da lazioinnova.it)

Aperta la call del terzo contest del progetto Scouting The Future, Dalla robotica alle scienze della vita: quando la Regione Lazio INNOVA! promosso da Regione Lazio e organizzato da Lazio Innova e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con l’azienda Comau. La scadenza è fissata al 20 maggio 2020 PROROGATA AL 19 GIUGNO.

La sfida è virtuale e chiama a raccolta ricercatori, start up, maker, formatori esperti e studenti universitari per dare il loro contributo all’emergenza sanitaria che il paese sta attraversando.

Nel Virtual Reality Contest “Life Science” è Comau a lanciare la sfida e i team, vista l’emergenza COVID 19, lavoreranno on line attraverso le seguenti fasi:

1. Scelta della tematica
2.Invio della proposta in base al regolamento allegato (scadenza per le presentazioni delle proposta 20 maggio 2020) a contest@mondodigitale.org e selezione da parte della giuria del vincitore
3. Partecipazione Webinar finale in cui si annunciano i vincitori selezionati dalla giuria formata da rappresentanti di Lazio Innova, FMD, Comau.

Le idee di prototipo e le soluzioni tecnologiche devono:

  • riguardare la creazione o lo sviluppo di nuovi prototipi rispondenti al tema della sfida specifica.
  • realizzarsi o svilupparsi sul territorio della Regione Lazio.

Al vincitore viene riconosciuto un premio di 1000€ offerto da Lazio Innova e la possibilità di usufruire di un percorso di accelerazione con Lazio Innova dell’idea presentata. Nel caso di vincita da parte di un team, il team stesso si impegna a dividere equamente il premio in denaro tra i componenti.

Ai team che partecipano verrà presentato anche il programma il programma SVita – Scuola d’impresa per startup legate ai temi delle Scienze della Vita

Per tutti i dettagli e i criteri di valutazione si rimanda al regolamento.
Per info contest@mondodigitale.org – Fiammetta Castagnini  cell. 320 5317244

REGOLAMENTO

Allegato A

30/03 – Premio INNOVAZIONE alla Fiera di Grottaferrata

Premio INNOVAZIONE alla Fiera di Grottaferrata 2019

Sabato 30 Marzo, 15:00-18:00, Aula Convegni Fiera

 

La Fiera di Grottaferrata 2019 inaugura, nella sua 419ma edizione, una iniziativa di ampio respiro dedicata all’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica.

In questo contesto è istituito per la prima volta il Premio INNOVAZIONE alla Fiera di Grottaferrata: un premio per idee e attività imprenditoriali legate alle innovazioni a tutto tondo, all’open innovation dell’Industria e artigianato 4.0, alla robotica, agri and food, Information and Communication Technologies (ICT), benessere e inclusione sociale, turismo etc.

Questa prima edizione del Premio INNOVAZIONE ha come scopo quello di riunire competenze del mondo della ricerca e dell’industria che abbiano una forte vocazione all’innovazione, in grado di creare lavoro e benessere sociale. L’obiettivo è di incrementare le conoscenze nel settore scientifico e digitale, istituendo una rete tra imprese e centri di ricerca, tale che insieme possano delineare un percorso di crescita e collaborazione.

È questo infatti il tema centrale espresso dall’amministrazione del Comune di Grottaferrata, in collaborazione con Centri di Ricerca, Università e imprenditori: formare un polo di innovazione a cui far convergere sinergicamente competenze e capacità produttive per creare l’imprenditorialità del domani e stimolare una comunità sensibile alle sfide tecnologiche e scientifiche, in linea con le esigenze di un territorio che, tra l’altro, vedrà entro pochi anni la costruzione del nuovo reattore a fusione nucleare (DTT) al centro ENEA di Frascati.

L’evento di sabato 30 marzo sarà diviso in due fasi in cui tutti i partecipanti (start-up, spin-off, aziende, ricercatori, privati) effettueranno brevi presentazioni della loro attività.
La prima fase è dedicata ai partecipanti che desiderano presentare un’idea innovativa non ancora realizzata e che quindi è alla ricerca di possibili finanziatori. In questa prima fase tutti i presenti dovranno firmare un accordo di riservatezza, prima dell’inizio delle presentazioni.
Nella seconda fase, aperta al pubblico, gli iscritti potranno esporre le proprie storie di successo nell’innovazione così da valorizzare i percorsi delle realtà imprenditoriali e dei centri di ricerca che già operano come innovatori nei diversi settori.

Seguiranno gli interventi dei commissari della giuria e la premiazione (a cui è stata invitata anche Confindustria) e un piccolo rinfresco.

La giuria è formata da: Prof. Giuseppe Novelli (Rettore dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”), Ing. Aldo Pizzuto (Direttore del Dipartimento Fusione e Tecnologie per la Sicurezza Nucleare (FSN) di ENEA), Prof. Mario Risso (Preside della Facoltà di Economia dell’università Nicoló Cusano), Prof. Alfonso Molina (Fondatore della Fondazione Mondo Digitale), Pierre Philippe Mathieu (Earth Observation Applications Engineer in the Earth Observation Science & Applications Department of ESA in ESA-ESRIN (Frascati)).

Montepremio: 5000€ (diviso tra i vincitori delle due fasi)
Iscrizione alla gara: inviare un’email a daniele.carnevale@uniroma2.it specificando se interessati alla prima o alla seconda fase