Tirocini: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale cerca diverse figure di ingegnere

Si propone un tirocinio formativo presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per l’Amministrazione, l’Informatica e le Comunicazioni – Ufficio II. L’Ufficio si occupa della manutenzione ordinaria, preventiva e straordinaria della struttura e degli impianti della sede centrale, sita nel palazzo della Farnesina e relative pertinenze in Roma.

 

CONTESTO

Il Palazzo della Farnesina è un importante edificio storico del patrimonio artistico italiano, progettato dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Morpurgo per ospitare la Casa Littoria, cioè la sede di rappresentanza del partito fascista. I lavori, iniziati nel 1939, interrotti durante la guerra, terminarono nel 1959, anno in cui l’edificio fu destinato al Ministero degli Affari Esteri.

 

Il palazzo si compone di una maglia strutturale regolare, con ossatura in calcestruzzo armato, e si presenta con un ampio corpo di fabbrica frontale, perpendicolarmente al quale si innestano due lunghi corpi edilizi, a formare una corte d’onore aperta verso la collina. Altri due blocchi edilizi chiudono lateralmente il sistema creando due ampie corti.

 

L’edificio è diviso in tre ordini: un basamento in pietra grezza intervallato da bucature quadrate, un corpo centrale rivestito da marmi levigati intervallati su tutti i fronti da ampie finestre ravvicinate ed una copertura piana.

 

La lunghezza del prospetto principale è di 169 m, la profondità massima di 132 m, l’altezza di 51 m (con 9 piani a partire dal sotterraneo), la superficie complessiva di 120.000 m², il volume di 726.000 m³, la lunghezza complessiva dei corridoi raggiunge circa 6,5 km. Le comunicazioni verticali sono facilitate da scale principali e secondarie e da un complesso di dieci ascensori, due montacarichi e tre montacarte.

 

Dotato di oltre 1500 stanze, il Palazzo della Farnesina sviluppa una tale cubatura da detenere il primato, assieme alla Reggia di Caserta, relativo al più grande volume realizzato in un unico edificio.

 

DESCRIZIONE ATTIVITA’

In affiancamento al tutor dell’Amministrazione ospitante il tirocinante potrà svolgere attività di:

  • Supporto alla progettazione/ristrutturazione di spazi interni, di parti impiantistiche (impianto elettrico, idraulico, antincendio, condizionamento), di interventi di efficienza energetica e sostenibilità ambientale
  • Attività di supporto al Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza, quali ad esempio la programmazione ed organizzazione delle attività, nel controllo dei lavori in corso, nella predisposizione della contabilità
  • Supporto al Responsabile Unico del Procedimento nelle sue attività tecniche ed amministrative

 

REQUISITI

Laureando/studente in Ingegneria Civile, Edile, Edile-Architettura

COMPETENZE TRASVERSALI

Abilità di comunicazione con interlocutori sia interni che esterni all’Amministrazione, capacità di gestione delle situazioni impreviste, abilità di relazione con varie funzioni all’interno dell’Amministrazione

ULTERIORI INFORMAZIONI

Data prevista inserimento: febbraio 2020

Durata stage: Tre mesi, rinnovabili di un ulteriore mese

 

CONTATTI

SEGRETERIA DGAI

Dott.ssa Miriam Altadonna

Mail: miriam.altadonna@esteri.it

Tel. 06 3691-2490


Al Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l’estero.

La Direzione Generale per l’Amministrazione, l’Informatica e le Comunicazioni tratta le questioni relative ai mezzi di funzionamento ed alle attrezzature della Farnesina, provvedendo all’acquisto dei beni e servizi volti ad assicurarne il funzionamento, cura la gestione e lo sviluppo delle tecnologie informatiche, la digitalizzazione dell’amministrazione e la gestione delle relative infrastrutture, nonché la sicurezza informatica.

Oggetto del tirocinio

Il tirocinante svolgerà la propria attività all’interno dell’Ufficio VII che si occupa della progettazione, gestione, manutenzione e assistenza infrastruttura ICT non classificata dell’Amministrazione centrale, della connettività e della sicurezza dei sistemi ICT.

Il tirocinante supporterà l’Ufficio svolgendo attività di “vulnerability assessment” su alcuni sistemi ICT interni all’infrastruttura ministeriale.

 

Attività

Il tirocinante progetterà e svolgerà in autonomia, con il supporto tecnico e organizzativo del tutor, attività di “vulnerability assessment” di alcuni portali/applicativi web di cui il Ministero è titolare.

L’attività sarà svolta facendo ricorso a strumenti “open source” e gratuiti convenuti con il tutor.

I risultati delle attività dovranno essere adeguatamente documentati e analizzati al fine di individuare gli opportuni rimedi.

 

Requisiti

Il candidato ideale possiede i seguenti requisiti:

  • Neolaurato/Laureando in Ingegneria Informatica, Informatica o affini
  • Lingue: Italiano, inglese.
  • Conoscenze IT: specifiche competenze in ambito di sicurezza informatica

 

Ulteriori competenze

  • Capacità di organizzare in autonomia il lavoro
  • Capacità di “problem solving”, ricorrendo anche a informazioni, documentazione e risorse pubbliche online
  • Capacità di esporre e produrre documentazione sul lavoro eseguito

 

Altre informazioni

Data prevista inserimento: febbraio 2020

Durata stage: Tre mesi, rinnovabili di un ulteriore mese

 

Contatti

SEGRETERIA DGAI

Dott.ssa Miriam Altadonna

Mail: miriam.altadonna@esteri.it

Tel. 06 3691-2490


Al Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l’estero.

La Direzione Generale per l’Amministrazione, l’Informatica e le Comunicazioni tratta le questioni relative ai mezzi di funzionamento ed alle attrezzature della Farnesina, provvedendo all’acquisto dei beni e servizi volti ad assicurarne il funzionamento, cura la gestione e lo sviluppo delle tecnologie informatiche, la digitalizzazione dell’amministrazione e la gestione delle relative infrastrutture, nonché la sicurezza informatica.

 

Oggetto del tirocinio

Il tirocinante svolgerà la propria attività all’interno dell’Ufficio VII che si occupa della progettazione, gestione, manutenzione e assistenza infrastruttura ICT non classificata dell’Amministrazione centrale, della connettività e della sicurezza dei sistemi ICT.

Il tirocinante supporterà l’Ufficio implementando un sistema honeypot destinato alla rilevazione di attori malevoli all’interno dell’infrastruttura ministeriale.

 

Attività

Il tirocinante implementerà in autonomia, con il supporto tecnico e organizzativo del tutor, uno o più sistemi honeypot all’interno dell’infrastruttura ministeriale, utilizzando software open source e gratuito.

Il progetto partirà dalla scelta del software e dalla progettazione dell’infrastruttura da creare, di concerto con il tutor, per passare poi alla fase implementativa.

Al termine dell’implementazione il sistema dovrà essere monitorato, analizzando ed investigando gli eventuali rilevamenti.

Tutte le attività dovranno essere adeguatamente documentate.

 

Requisiti

Il candidato ideale possiede i seguenti requisiti:

  • Neolaureato/Laureando in Ingegneria Informatica o affini
  • Lingue: Italiano, inglese.
  • Conoscenze IT: specifiche competenze in ambito di sicurezza informatica

 

Ulteriori competenze

  • Capacità di documentarsi e cercare informazioni in autonomia attraverso risorse online pubbliche
  • Capacità di organizzazione autonoma del lavoro
  • Capacità di esporre in modo chiaro e comprensibile il lavoro eseguito

 

Altre informazioni

Data prevista inserimento: febbraio 2020

Durata stage: Tre mesi, rinnovabili di un ulteriore mese

 

Contatti

SEGRETERIA DGAI

Dott.ssa Miriam Altadonna

Mail: miriam.altadonna@esteri.it

Tel. 06 3691-2490

Tirocini, AVR cerca ingegnere civile/edile

AVR S.p.A. è un’impresa che esegue opere e servizi nei settori stradale e ambientale.

Nel settore stradale AVR realizza ed esegue opere e servizi per la gestione, la manutenzione e la costruzione di strade ed autostrade. Nel settore ambientale AVR svolge servizi di igiene urbana, interventi di bonifica e pronto intervento ambientale, servizi per la manutenzione delle aree a verde e lavori di verde, arredo urbano e ingegneria naturalistica. Opera inoltre nel settore delle costruzioni di edifici civili e commerciali e nel settore del trattamento chimico e fisico dei rifiuti e delle bonifiche di siti inquinati.
AVR opera in Lazio, Toscana, Lombardia, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e in Polonia.

Posizione

Per lo sviluppo di nuove attività si ricercano:

Neolaureati in ingegneria civile/edile per l’esecuzione di attività di rilievo e processazione di dati inerenti la costituzione del catasto delle strade.

 

Requisiti

–        Studenti magistrali in Ingegneria civile/edile;

–         Buona conoscenza del computer con sistema operativo Windows;

–         Conoscenze del Codice Stradale e dei sistemi di riferimento cartografici;

–         Conoscenza delle principali norme tecniche nell’ambito dell’ingegneria dei trasporti;

–         Forte motivazione al lavoro e buone capacità di lavorare in gruppo.

 

Altre informazioni

Orario di lavoro: lun-ven, 8.30-13.00/14.00 17.30

Luogo di lavoro: Guidonia

L’inserimento è previsto tramite un tirocinio della durata di 6 mesi.

Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo mariateresa.nunziata@avrgroup.it

 

 

Nicla Di Stefano vince con la sua tesi il Premio CIAS 2019

 

Ponte Fabricio all’Isola Tiberina, Roma

 

Lo scorso 23 marzo, la dr Nicla Di Stefano studentessa del corso di laurea in Ingegneria Civile con la tesi di laurea magistrale dal titolo “Collasso di archi ellittici in muratura per cedimenti finiti delle imposte” ha vinto il Premio CIAS 2019 nella sezione Il Costruito.

Nicla Di Stefano

Il suo lavoro è stato riconosciuto degno del primo premio, secondo il Prof. Ing. Angelo Di Tommaso della commissione giudicatrice,  per la “grande attualità nella ricerca scientifica con aderenze ai casi reali di comportamento delle costruzioni murarie” (vedi il video della premiazione).

Il CIAS – Centro Internazionale di Aggiornamento Sperimentale, riconosciuto dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri istituisce ogni anno un premio destinato a tre tesi di laurea svolte sul tema delle Costruzioni esistenti, dalla sperimentazione agli interventi che riguardino una delle seguenti tematiche:

  • I)  IL COSTRUITO, sperimentazione e controlli nella verifica della funzionalità, nel ripristino e nell’adeguamento statico e sismico;
  • II)  TECNICHE E MATERIALI INNOVATIVI, nell’ambito di risultati verificati o analizzati sperimentalmente;
  • III)  PONTI, sperimentazione e controlli nella verifica di strutture esistenti, nella realizzazione di nuove strutture,nell’applicazione di nuove tecnologie.

E l’ammontare del premio deriva dalla cessione dei Diritti d’Autore concessa dagli autori del Manuale per la Valutazione dello stato dei Ponti e da altri volumi editi dalla 4 EMME Service Spa.

Il lavoro della dr Di Stefano, relatore Prof. Ing. Simona Coccia e correlatore Ing. Fabio Di Carlo, si focalizza sulla sicurezza dell’arco in muratura, sistema strutturale molto diffuso nel patrimonio storico edilizio.

Nella tesi si analizza la statica degli archi in muratura a tutto sesto ed ellittici  – sottolinea la prof Coccia, docente di Statica Delle Costruzioni Storiche In Muratura – soggetti ad uno spostamento orizzontale finito delle imposte. In particolare, si calcola lo spostamento relativo ad una condizione di rottura per pressoflessione o taglio, attraverso una modellazione analitica basata sull’ipotesi di materiale rigido non resistente a trazione.

 

 

RotH2O a Climathon-Roma: vince la rotatoria smart contro la pioggia

New ideas for a climate resilient city. RotH2O: water harvesting in impluvium roundabout

climathon.climate-kic.org/en/solutions/roth2o

Il team vincitore con Serena Piselli (seconda da dx), dottoranda a Ingegneria Tor Vergata

L’evento Climate-KIC a Roma lo scorso ottobre 2018 ha proposto ai giovani partecipanti una serie di temi chiave su cui progettare soluzioni: limitare gli effetti delle isole di calore; accrescere la resilienza agli eventi estremi, dalle precipitazioni abbondanti ai picchi di caldo; aumentare la sostenibilità nel settore dei trasporti riducendo l’inquinamento; come può l’economia circolare essere una misura di mitigazione.

Un gruppo di giovani studentesse e neolaureate romane ha partecipato e vinto con una idea semplice e geniale: una rotatoria che funzioni da serbatoio di acqua piovana. Il nome della rotatoria, RotH2O, deriva da una mix tra la parola Rotonda/Rotatoria e la formula chimica  dell’acqua, H2O appunto.

Le 5 partecipanti sono accomunate dalla comune passione nel contrastare il cambiamento climatico e dal background scientifico. Eccole:

  • Giulia Cervelli, laureata in Ingegneria Civile e laureanda presso Roma Tre per laurea magistrale in ‘Ingegneria per la Protezione dai Rischi Naturali, con indirizzo Idraulico’.
  • Silvia Cocuccioni, laureata in Scienze Ambientali e MSC in ‘ Urban Environmental Management’ presso l’Università di Wageningen, Olanda.
  • Agnese Metitieri, ingegnere energetico con esperienza nel campo dell’innovation management, business development e comunicazione ambientale.
  • Fabiana Miele, laureata in Ingegneria Civile e laureanda presso Roma Tre per laurea magistrale in ‘Ingegneria per la Protezione dai Rischi Naturali, con indirizzo Idraulico’.
  • Serena Piselli, laureata in Ingegneria Civile e dottoranda in Ingegneria Civile, indirizzo Architettura e Costruzione a Ingegneria #TorVergata, con focus sugli edifici a basso impatto ambientale.

Così descrivono il loro progetto.

Gli allagamenti delle infrastrutture cittadine sono eventi improvvisi e pericolosi che si manifestano in aree urbanizzate come conseguenza diprecipitazioni intense, le quali sono ipotizzate sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici in atto. RotH2O si inserisce principalmente come elemento di mitigazione degli allagamenti urbani; si propone come misura finalizzata al drenaggio stradale destinata a contingentare gli effetti degli allagamenti, come strumento di supporto alle strategie  di mitigazione e adattamento delle città, per far fronte alle conseguenze de cambiamento climatico e l’impermeabilizzazione del suolo. L’obiettivo è mitigare le inevitabili conseguenze del cambiamento climatico, e rendere le città, a partire da Roma (città di nascita e residenza di tutte e cinque le partecipanti all’iniziativa), resilienti a fronte di questi eventi critici ormai ricorrenti.

I destinatari attivi del progetto sono gli attori coinvolti in un ruolo decisionale nel processo di gestione urbanistica e ambientale. I soggetti di riferimento possono essere, tra gli altri, enti istituzionali, enti locali, ed altri enti pubblici.I destinatari passivi sono i cittadini, che ne traggono svariati benefici come quelli già enunciati oltre che la mitigazione dei danni apportati alla viabilità, al patrimonio pubblico e privato, alle attività produttive ed in fine garantisce la loro incolumità.

I risultati attesi dall’installazione di RotH2O interessano diversi fronti. La sostituzione delle intersezioni semaforizzate con rotatorie apporta vantaggi in sé, quali il contenimento dell’inquinamento atmosferico grazie a un traffico più fluido, la riduzione di incidenti gravi e il risparmio energetico dovuto all’assenza di semafori.

Nel caso di RotH2O, a questi benefici se ne sommano altri più innovativi. La raccolta dell’acqua attraverso la vasca sotterranea evita il sovraccarico delle reti fognarie causato dalle precipitazioni intense ed inoltre aumenta l’efficienza dei depuratori.

Un ulteriore vantaggio è quello di avere una grande superficie di raccolta dell’acqua piovana e ciò riduce gli allagamenti dovuti all’ostruzione a causa di foglie e altri materiali. La riduzione degli allagamenti garantisce una riduzione dei danni alle strutture stradali e ai beni pubblici e privati, posti nelle loro prossimità, ed ha come ulteriore vantaggio quello di migliorare la viabilità e di riduzione i ritardi causati da traffico e deviazioni, nei giorni di precipitazione.

L’acqua raccolta nella vasca sotterranea costituisce una riserva ideale per usi di acqua non potabile. A seconda delle necessità dell’area in cui è collocata la rotatoria, l’acqua può essere utilizzata per irrigare aree verdi,  per pulire le strade e per alimentazione delle reti antincendio. Dove possibile, può inoltre contribuire alla ricarica delle falde acquifere. Il riutilizzo dell’acqua meteorica riduce la domanda idrica totale, portando a un uso più sostenibile della risorsa idrica e a un risparmio in termini economici.

 

Leggi su CORRIERE NAZIONALE.IT la storia della challenge

Biblioteca d’area: banche dati Inspec e Engineering Source, disponibile trial gratuito fino all’8 dicembre

Grazie alla collaborazione di EBSCO, la bibioteca d’area della macroarea di Ingegneria informa che è attivo fino all’8 dicembre il trial gratuito alle banche dati INSPEC ed Engineering Source.

Qualche informazione in più su questi database

INSPEC

Creato da The Institution of Engineering and Technology, questo importante database bibliografico fornisce indicizzazione e abstract di articoli e documenti su fisica, ingegneria elettrica, elettronica, comunicazioni, ingegneria di controllo, informatica, tecnologia dell’informazione, produzione e ingegneria meccanica.

Contenuti: oltre 17 milioni di records, circa 5.000 riviste, oltre 2.500 atti di conferenze, libri, dissertazioni, brevetti, report e video.

Recentemente, IET ha realizzato il nuovo modulo INSPEC Analytics, uno strumento innovativo che combina la tecnologia semantica con gli indici di INSPEC, con l’obiettivo di creare collegamenti tra istituzioni, autori, articoli e concetti. In questo modo INSPEC Analytics fornisce una nuova modalità di visualizzazione e nuove funzionalità, per andare oltre la semplice letteratura e approfondire le connessioni tra le reti della ricerca scientifica, ricavando nuove idee e indentificando i trend e l’andamento della ricerca. INSPEC Analytics permette di rispondere a interrogativi quali:

  • Qual è l’esito di una ricerca all’interno di una specifica istituzione e relativa a un determinato settore?
  • Quali sono i miei collegamenti con i principali autori che si occupano di un determinato argomento?
  • Su quali riviste pubblicano i miei colleghi?
  • Come sono collegati i concetti alla mia area di specializzazione?

 

Engineering Source

Fornisce informazioni per i professionisti del settore ingegneristico ad ogni livello quali: ricerca, programmazione, sviluppo del prodotto,  gestione manageriale ecc. Offre l’indicizzazione di circa 3.000 pubblicazioni. Comprende inoltre monografie, libri, atti di conferenze focalizzati sul settore energetico.

Fornisce una ineguagliabile copertura di full text di oltre 1.600 pubblicazioni relative a varie discipline afferenti all’ingegneria di cui le principali sono: ingegneria aerospaziale, ingegneria biomedica, ingegneria civile, ingegneria elettrica, ingegneria ambientale, ingegneria meccanica, ingegneria informatica, ingegneria strutturale.

 

Qui è possibile accedere al trial gratuito e selezionare il database prescelto https://search.ebscohost.com/login.aspx?authtype=ip,uid&custid=s6413164&profile=ehost&groupid=main.

A questo indirizzo potrà visionare una descrizione della banca dati Inspec, con l’elenco dei titoli indicizzati https://www.ebsco.com/products/research-databases/inspec

A questo indirizzo potrà visionare l’elenco dettagliato delle oltre 1.600 riviste incluse in Engineering Source e la relativa copertura  https://www.ebscohost.com/titleLists/egs-coverage.xls

È attivo anche il trial Inspec Analytics, a cui può accedere all’indirizzo https://inspec-analytics-app.theiet.org/#/landing. A breve sarà disponibile anche il collegamento diretto tra la piattaforma EBSCOhost e quella dell’editore.

Per eventuali richieste di informazione e/o commenti, contattare la biblioteca d’area ingegneria@biblio.uniroma2.it