12/09 – “Biophilic & Active Energy Desing”, convegno alla Casa dell’Architettura

Alla Casa dell’Architettura, il prossimo 12 settembre, avrà luogo il convegno “Biophilic & Active Energy Design” che focalizza l’importanza dello Human Centered Design nella progettazione architettonica e che porterà a conoscenza dei partecipanti, o di coloro i quali ancora non lo conoscessero, il Biosphera Project.

Nato grazie a Mirko Taglietti, ideatore e promotore di Biosphera e amministratore di Aktivhaus, il progetto ha realizzato concept di case innovative nell’ambito della bioedilizia, inaugurando lo scorso autunno a Milano la Biosphera 3.0 Equilibrium, a cui la ricerca di Ingegneria “Tor Vergata” ha dato importante contributo con i team delle prof. Stefania Mornati, Cristina Cornaro, che partecipano al convegno, e del Polo Solare Organico della Regione Lazio CHOSE. Poco più di due anni fa, la Biosphera 1.0 fu presentata nella primavera 2017 nel corso della prima edizione della Settimana del Legno a Ingegneria “Tor Vergata”.

Il convegno intende aprire un dialogo sulle tecniche di progettazione e costruzione basate sul concetto di Human Centered Design riportando l’uomo al centro della costruzione, creando ambienti biofilici rigenerativi, rispettando l’ecosistema e trasformando gli edifici in generatori di energia.

Come dimostratore il progetto Biosphera Equilibrium rappresenta l’eccellenza assoluta nel campo delle costruzioni, pluricertificato dai principali istituti Italiani ed europei (Agenzia Casaclima, Agenzia Minergie Elvetica, Passiv Haus Institute tedesco) vincitore del premio sulla sostenibilità più ambito al mondo nel 2018 (Energy Globe Award), è un vettore per dialogare, formare ed informare i tecnici di settore sulle reali possibilità esistenti nel campo della progettazione di edifici autosufficienti a matrice rigenerativa. 45 aziende, 4 università (Univer- sità Valle D’Aosta, Università Torino, Scuola Universitaria Svizzera Italiana, Università di Roma Tor Vergata), 4 istituti di ricerca e associazioni (Isinnova, Labgrade, CHOSE-polo solare organico del Lazio, ITC-CNR) unite per creare un contenitore di vita, con il vincolo di utilizzo di soli prodotti presenti in commercio, al fine di diffondere concretamente questa modalità costruttiva nata per soddisfare le esigenze sia dei nuovi edifici che delle ristrutturazioni. Energia Zero, Sostenibilità, Biocompatibilità, Mobilità Dolce, Biofilia e rigenerazione i temi affrontati dal progetto, supportato scientificamente da un costante monitoraggio sia a livello prestazionale che a livello di impatto sulla fisiologia umana.

 

Il giorno del convegno, ma anche nei giorni precedenti e seguenti, sarà possibile visitare la Biosphera Equilibrium, presso il giardino dell’Acquario Romano, magnifica sede della Casa dell’Architettura: la presenza del concept a Roma fa parte del Road Show della struttura innovativa, in Italia e all’estero.

 

21/02 – seminario “Graph Signal Processing: Theory and Applications”

Il giorno 21 febbraio 2019 alle ore 10.00 presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Macroarea di Ingegneria – Via del Politecnico, 1 – Aula B15 – Edificio Didattico

Il Prof. Sergio Barbarossa dell’ Università di Roma La Sapienza terrà un seminario organizzato dal Prof. Gaspare Galati per la Ph.D. School in Electronic Engineering – DIE – Tor Vergata University su:

Graph Signal Processing: Theory and Applications

Abstract: Graph-based representations play a significant role in machine learning as a formal way to capture (pairwise) relations among data or time series. In this talk, we review the fundamentals of graphical methods applied to unsupervised and semisupervised learning and then we present some aspects of current research in the field, including the case where the knowledge about the graph is imperfect or when it is necessary to go beyond pairwise representations.


Sergio Barbarossa is a full professor in the Information Engineering, Electronics and Telecommunications Department of Sapienza University of Rome, Italy. He is an IEEE Fellow and EURASIP Fellow. For more than 25 years, he has been working in signal processing, radar remote sensing, sensor and telecommunication networks. Since 2000 he has been involved in European projects as a Technical Manager or Principal Investigator. He is now the technical manager of a H2020 Europe‐Japan project on 5G. His main current research interests are on mobile edge computing, 5G networks, distributed optimization, machine learning and signal processing on graphs.

12/02 – “The Redefinition of the International System of Units”, seminario di Luca Callegaro (INRIM)

The Redefinition of the International System of Units
seminario del dr. Luca Callegaro, INRIM

12 febbraio 2019, ore 15
Aula B15 – Edificio DIDATTICA
Macroarea di Ingegneria

 

Il dr. Luca Callegaro (INRIM) terrà un seminario organizzato dal prof. Gaspare Galati per la Ph.D. School in Electronic Engineering – DIE – Tor Vergata University su The Redefinition of the International System of Units

Abstract: The International System of units (SI) is the basis of modern day measurements. In the SI currently in force, base units are defined in very different ways; the kilogram is defined as the mass of a single object, the international prototype – a cylinder of platinum-iridium alloy manufactured in 1889. The prototype is unique, at risk of damaging, nearly inaccessible (only about every 40 years) and there is some evidence of a change in its mass. On 16 November 2018 the General Conference of Weights and Measures has approved a major redefinition of the SI. All the seven base units will be defined in terms of a fundamental constant of nature, which will have an exact value. It will be possible to realize the units everywhere and everytime, by probing with experiments these fundamental constants. Electrical units will be defined in terms of the elementary charge e and the Planck constant h; it will be possible to realize the volt, ohm and ampere by quantum experiments in solid- state devices. The kilogram, redefined in terms of h, will be realized by counting atoms in a silicon sphere, or linking it to the quantum realization of the electrical power unit, the watt. The redefinition will enter into force on the implementation day: May 20, 2019.

Luca Callegaro (1967) holds a degree in Electronic Engineering (1992) and a Ph. D. in Physics (1996), both from Politecnico di Milano. He joined the Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, INRIM in Torino in 1996. His research interests are focused on electrical impedance; he is responsible of the Italian National standards of electrical impedance. He is chairman of the Technical Committee for Electricity and Magnetism (TC-EM) of EURAMET, the European Association of National Metrology Institutes. He is author of about 90 papers on international reviews and of the book Electrical impedance: principles, measurement and applications.

17/11 – Open Day del Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo

Presentazione Master e Corso di Formazione

Il giorno 17 novembre 2018 si terrà l’Open Day del Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo.
Durante l’evento il Direttore del Master, Prof. Marco Re, e il Coordinatore, Prof. Marco Bertola, presenteranno l’Offerta Accademica del Master e del Corso di Formazione per l’Anno Accademico 2018/2019.
Numerosi inoltre gli ospiti presenti alla giornata, tra cui Massimo Scarparo (Forward Studio), Livio Argentini (Arrel Audio) e Giancarlo Lanza (Trainer Certificato Ableton), professionisti del settore che condivideranno con i partecipanti la loro esperienza professionale.
L’evento si terrà dalle ore 10 alle ore 13.30 nell’Aula Convegni della Macroarea di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata.
Trova QUI il programma della giornata
Per maggiori informazioni, è possibile contattare lo staff del MIS al seguente indirizzo mastersuono@uniroma2.it

Il MIS in breve

Dal 2003 il Master MIS, Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo istituito presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma Tor Vergata, si propone di formare profili di personale avanzato in grado di dare soluzione ai problemi che nascono nell’ambito dell’ingegneria del suono e del mondo dello spettacolo sia da un punto di vista tecnico scientifico che artistico.

L’offerta formativa è rivolta a tutti i laureati triennali in qualsiasi disciplina e, tramite il Corso di Formazione, anche ai soli diplomati.

 

Biosphera Equilibrium: ottobre 2018, inizia il tour della casa che ‘rigenera mente e corpo’ e Ingegneria Tor Vergata partecipa al progetto

 

Partirà da ottobre 2018 e durerà due anni il tour della nuova versione di Biosphera, la casa all’avanguardia nella bioedilizia che è stata presentata nella primavera 2017 nel corso della prima edizione della Settimana del Legno a Ingegneria “Tor Vergata”.

Un concept innovativo a cui anche Ingegneria “Tor Vergata” ha contribuito con lo studio del comportamento energetico, della resistenza meccanica dei pannelli  dell’involucro esterno e con la fornitura di un pannello fotovoltaico organico.

Secondo gli organizzzatori, si tratta di una casa che riesce a rigenerare mente e corpo, la Biosphera Equilibrium, la sfida più innovativa di Biosphera project.

Viviamo circa 50 anni, il 65/70% della nostra vita, all’interno di edifici. Siamo sicuri che siano progettati a partire dalle nostre esigenze fisiche e psichiche?
Il rigenerarsi di corpo e mente, l’appagamento e il ritorno al perfetto equilibrio di tutti i sensi: è quanto prova chiunque soggiorni in Biosphera Equilibrium, un edificio costruito adottando alcune delle tecnologie più avanzate al mondo ad oggi disponibili, secondo i principi indicati dalla Biofilia per generare il massimo benessere di chi lo abita, focalizzando la progettazione non solo su autonomia energetica e massime prestazioni.
E’ stato presentato oggi mercoledì 10 ottobre a giornalisti e operatori specializzati in piazza Cesare Beccaria a Milano dove resterà installato fino al 14 ottobre.

Biosphera Equilibrium è un edificio mobile, energicamente autonomo e flessibile dalle altissime prestazioni fisiche, energetiche, ambientali e biofiliche.
Verrà testato come abitazione, scuola, ufficio e residenza sanitaria  nel corso dei prossimi 20 mesi durante un road show in Italia e Svizzera.
Chi utilizzerà l’edificio verrà sottoposto a monitoraggio fisiologico tramite un braccialetto apposito, neurologico grazie ECG e a un’indagine biofilica tramite test scritti.
Biosphera Equilibrium è in grado di produrre energia per 8.000 Kilowattora /anno, mentre per mantenere gli standard abitativi nel massimo comfort, richiede solo 2.000 Kilowattora / anno (stime annue medie). È quindi un edificio attivo che produce quattro volte più energia di quanto necessita. Parte dell’energia eccedente viene utilizzata durante il road show per alimentare un’auto elettrica.

Biosphera Project giunge con Biosphera Equilibrium alla sua terza fase, il progetto è promosso da Aktivhaus in collaborazione con numerosi enti, università e imprese allo scopo di testare le tecnologie più avanzate al mondo nell’ambito della bioedilizia con la finalità ultima di implementare le tecnologie testate in edifici di nuova costruzione. Dopo Biosphera 1.0 focalizzato sulla modularità e Biosphera 2.0 edificio attivo, focalizzato sulle prestazioni energetiche (testato a -20° e +40°) viene presentato il modulo Biosphera Equilibrium che da implementa tutto quanto realizzato in precedenza e adotta nuove tecnologie e soluzioni architettoniche allo scopo di portare a una reale rigenerazione psico-fisica che verrà studiata e monitorata.

“Quando ci troviamo all’aperto in un ambiente naturale il nostro corpo e la nostra mente si rigenerano. È la nostra esperienza a insegnarcelo e sono la psicologia, la genetica, la neurologia e la fisiologia a confermarlo scientificamente. A questo progetto hanno lavorato biologi, psicologi, architetti, ingegneri, botanici, creativi, illuminotecnici, neuroscienziati, artisti, artigiani e visionari. Lo scopo è stato realizzare un edificio dove accadano i medesimi fenomeni di rigenerazione fisica e psichica – dichiara Mirko Taglietti ideatore e promotore di Biosphera”.

Biosphera Equilibrium, durante il road show lungo due anni, sarà nel 2018 a Milano, Locarno, Spreitenbach, Rohrschach, Airolo e nel 2019 a Bolzano, Dobbiaco, Val di Non, Milano, Como, Valmorea, Bari, Roma, Verona.

Biosphera Equilibrium, installato in Piazza Cesare Beccaria a Milano, è visitabile dal 11 al 14 Ottobre dalle ore 10 alle ore 17. Guarda il VIDEO DI LANCIO

Alla progettazione e realizzazione di Biosphera Equilibrium hanno partecipatoAktivhaus come soggetto ideatore e promotore; il Comune di Milano come ente patrocinatore;  Minergie, Casaclima e Pefc come enti certificatori; l’Università della Valle d’Aosta, il Dipartimento di scienze mediche dell’Università di Torino, il Choose dell’Università Tor Vergata di Roma, il Futurfood institute, Labgrade e Ticino Energia come  enti di ricerca e associazioni; MINI, Internorm Italia, Rockwool, Artuso, Sunage, Olev, T&T, Ave, GSI control come main partner;  Agrisu, Bluemartin, Bricks4kids , Coblanco, Coelux, Dot Q, Wood Control, Gerflor , Lametal, Newtohm, Pirmin Murer, Polimax Italia, 4eservizi, RAD, Red, SIGA, Sigma coatings, Thimus, Une, Energie Naturali, Genesis, Studio Sandrini, APCAS, Lamellazione, Master Way, Sim-patia, Caesencome innovation partner.

 

Contributi di “Tor Vergata” a Biosphera 3.0 Equilibrium

La prof. Cristina Cornaro, docente di Fisica Tecnica Ambientale, afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa, con il suo team del gruppo di ricerca ESTER, ha studiato il comportamento energetico del modulo abitativo Biosphera 3.0 Equilibrium simulando l’interazione dell’involucro edilizio con l’ambiente esterno al variare del tempo. Il comportamento del modulo abitativo è stato studiato nelle varie condizioni climatiche in cui si troverà durante il suo percorso itinerante in varie località italiane e straniere. In fase di progettazione la simulazione ha permesso di valutare la migliore soluzione per l’inserimento di innovativi materiali a transizione di fase nella stratigrafia dell’involucro. Questi materiali funzionano come accumulatori termici aumentando l’inerzia termica delle murature contribuendo a smorzare i picchi di temperatura all’interno dell’ambiente migliorando le condizioni di benessere ambientale degli occupanti. I risultati della sperimentazione sono oggetto di una tesi di laurea.

Il team della prof. Stefania Mornati, docente di Architettura Tecnica, in collaborazione con la prof. Zila Rinaldi, docente di Tecnica delle Costruzioni, (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica) sta svolgendo una tesi di laurea incentrata sulla evoluzione dei moduli Biosphera e sulla valutazione, tramite prove di laboratorio, della resistenza meccanica dei pannelli compositi che costituiscono l’involucro del modulo.

Il Polo Solare Organico della Regione Lazio CHOSE, Centre for Hybrid and Organic Solar Energy del Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma Tor Vergata, è un centro di eccellenza nel settore del fotovoltaico di nuova generazione stampabile. Nato nel 2006 dalla volontà della Regione Lazio e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata rappresenta ad oggi un riferimento nazionale ed internazionale per il fotovoltaico organico, a colorante (DSC-Dye Sensitized Solar Cells) e a perovskite. CHOSE è stato inserito recentemente dal KET (Key Emerging Technologies)-Observatory della Commissione Europea tra i Key Market. Il contributo del CHOSE al progetto Biosphera sarà rappresentato dalla fornitura di un pannello fotovoltaico in tecnologia a colorante DSC da installare sul modulo stesso che permetterà di valutare i benefici di queste nuove tecnologie e contribuirà all’aspetto di generazione elettrica autonoma. Consulta il Report europeo dei players nella tecnologia fotovoltaica a perovskite.