LivGemini di Ingegneria Tor Vergata vince la Start Cup Lazio 2023

LivGemini di Ingegneria Tor Vergata vince la Start Cup Lazio 2023

di Pamela Pergolini

L’idea imprenditoriale LivGemini è la prima classificata tra i “team dei ricercatori” alla Start Cup Lazio 2023 nell’ambito dell’edizione 2023 del PNI Premio Nazionale per l’Innovazione promosso dall’associazione nazionale PNICube.  La start-up, categoria “Life Sciences – MED Tech”, mira a fornire uno strumento innovativo di prevenzione, diagnosi e monitoraggio dell’aneurisma dell’aorta basato su Medical Digital Twin. I vincitori che l’hanno fondata, l’ing. Leonardo Geronzi, dottorando Ingegneria Università di Roma Tor Vergata per il progetto europeo MeDiTAte e il prof. Marco Biancolini del Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”, andranno alla finale nazionale che si terrà a Milano nelle giornate di giovedì 30 novembre e venerdì 1° dicembre 2023.
LA COMPETIZIONE TRA SPIN-OFF DI RICERCA
Start Cup Lazio è promossa annualmente da un network che nel Lazio aggrega Enti di Ricerca, Università e qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e associazioni, impegnate sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca e delle start-up innovative per lo sviluppo della Regione e del Paese. La competizione per spin-off di ricerca, che ogni anno seleziona in Italia i migliori progetti di impresa innovativa, coinvolge ricercatori e studenti universitari, mettendoli in relazione con imprese, organizzazioni finanziarie e del mondo dell’innovazione. I settori di innovazione, stabiliti nel Regolamento PNI, riguardano quattro categorie di premiazione “Cleantech & Energy”, “Life Sciences-MED Tech”, “ICT”, “Industrial.
DIGITAL TWIN PER L’ANALISI DEGLI ANEURISMI 
LivGemini è nata dal progetto europeo MeDiTATe, in cui il prof. Biancolini è Principal Investigator. Il progetto, guidato dall’Università di Roma Tor Vergata, mira a sviluppare un Digital Twin di anatomie vascolari per l’analisi degli aneurismi.«Alla base dell’idea imprenditoriale LivGemini è la partnership tra ingegneri, medici e aziende, in modo da integrare competenze mediche avanzate con tecniche di simulazione innovative», ha sottolineato Biancolini. I fondatori di LivGemini, dopo aver lavorato a stretto contatto con il personale medico per comprendere le esigenze chirurgiche, hanno sviluppato un prototipo basato su modellazione 3D avanzata, analisi emodinamica in tempo reale e previsioni AI, per la diagnosi e la prognosi dell’aneurisma dell’aorta.«LivGemini si propone di entrare nel mercato Medtech con l’obiettivo di superare i limiti delle metodologie esistenti e di rivoluzionare la diagnosi e il trattamento degli aneurismi mediante la medicina in-silico», ha affermato Leonardo Geronzi. LivGemini ha ricevuto anche la menzione speciale “Social Innovation”, conferita ai migliori progetti nel campo dell’innovazione sociale in base ai criteri espressi dalla normativa per le start-up innovative.
AMPLIFICATORI SPAZIALI PER SATELLITI 
Nella classifica dei vincitori, al sesto posto – dunque l’accesso alla finale del PNI 2023 è assicurato – un’altra idea imprenditoriale di Ingegneria Tor Vergata, Vexor, nella categoria “Industrial”.«Siamo un’azienda specializzata nello studio, nello sviluppo e nel collaudo di dispositivi elettronici per il settore industriale dell’elettronica dell’alta frequenza e potenza», afferma il fondatore di VEXOR Stefano Fantauzzi, dottorando Ingegneria Elettronica. «Progettiamo e realizziamo innovativi Amplificatori a Fronte d’Onda (Spatial Amplifiers), tali dispositivi in un futuro prossimo sostituiranno gli attuali trasmettitori presenti all’interno delle piattaforme satellitari. Questo permetterà di ridurre significativamente il peso del satellite e di aumentare la sua durata di vita, riducendo drasticamente i costi delle missioni spaziali».
La progettazione e realizzazione di questi dispostivi richiede non solo conoscenze in ambito elettromagnetico, ma anche in ambito termico e meccanico-strutturale. «L’approccio Digital Twin consente di sviluppare un “prototipo virtuale” del dispositivo del tutto identico a quello che sarà il pezzo realizzato. Questo permette di aumentare la precisione nella fase di realizzazione e riduce considerevolmente i costi di prototipazione».
L’associazione PNICube aggrega 53 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 17 Regioni italiane attraverso 16 Start Cup regionali. I 28 progetti finalisti sono stati raccolti nel Libro delle idee Start Cup Lazio 2023.

 

LE PAROLE DELLA SCIENZA
MEDICINA IN SILICO: utilizza tecnologie per creare modelli computerizzati in grado di assistere nella diagnosi, predire la prognosi e simulare l’effetto delle terapie disponibili, al fine di personalizzare il trattamento. Tali tecnologie possono essere utilizzate per supportare la decisione medica per un singolo paziente (Digital Patient) o per assicurare la sicurezza e l’efficacia dei nuovi prodotti medici, riducendo l’impiego della sperimentazione animale e umana (In Silico Trials).   Il termine In Silico descrive la modellizzazione, la simulazione e la visualizzazione di processi biologici e medici nei computer, facendo riferimento al silicio impiegato nei microprocessori.
DIGITAL TWIN: un gemello digitale è una rappresentazione digitale di un oggetto fisico, persona o processo, contestualizzato in una versione digitale del suo ambiente. I gemelli digitali possono aiutare nella simulazione  di situazioni reali e relativi risultati, consentendo di prendere decisioni migliori.
Notizie correlate
La Repubblica – L’innovazione di LivGemini basata sul Digital Twin vince la StartCup Lazio
 
 
 

Maker Faire Rome: al padiglione Ricerca in esposizione tecnologia e creatività degli ingegneri di Tor Vergata

Maker Faire Rome: al padiglione Ricerca in esposizione tecnologia e creatività degli ingegneri di Tor Vergata
di Pamela Pergolini
Ingegneria Roma “Tor Vergata” ha partecipato, nella categoria Universities, alla XI edizione di Maker Faire 2023. La manifestazione, che si è svolta presso la Fiera di Roma dal 20 al 22 ottobre, ha visto il coinvolgimento delle eccellenze in campo tecnologico e innovativo delle Università e degli Istituti di Ricerca, esposte al Padiglione 6  – RESEARCH.  
INGEGNERIA “TOR VERGATA”- TUTTI I PROGETTI IN ESPOSIZIONE A MAKER FAIRE ROME 2023
#INGTORVERGATA #MFR2023 #MakerFaireRome #ingegneriatorvergata

3D-PRINTING SNAKE-LIKE CONTINUUM ROBOTS
Robot che si ispirano a serpenti, proboscidi, tentacoli e piante: grazie alla loro forma riescono a operare in aree irraggiungibili da robot industriali come ad esempio nella riparazione di turbine aeree o interventi endoscopici nel corpo umano. Il gruppo di ricerca LARM – Laboratorio di Robotica e Meccatronica, Dipartimento Ingegneria Industriale, progetta e sviluppa robot e dispositivi intelligenti per migliorare la vita quotidiana che vanno dai robot di servizio a basso costo ai sensori medici per la riabilitazione. 
ADVANCED MODELLING AND DIGITAL FABRICATION IN ARCHITECTURAL ENGINEERING Strutture come origami?  La progettazione strutturale e la scienza delle costruzioni si combinano ai processi digitali innovativi per il design e la fabbricazione degli elementi edilizi: ciò permette di realizzare strutture efficienti con il minimo impegno di materiale e pratiche di auto-progettazione e di produzione diffusa. Il gruppo di ricerca multidisciplinare in Architettura tecnica e Scienza delle Costruzioni, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica unisce la passione per il design parametrico e la fabbricazione digitale con quella per la meccanica.
ARCHITETTURA DI CONTROLLO REAL-TIME PER MANIPOLATORI IN TOKAMAK
Per il Tokamak, dispositivo in costruzione presso i laboratori ENEA di Frascati per lo sviluppo di energia pulita attraverso la riproduzione della reazione nucleare che alimenta il Sole e le altre stelle, i ricercatori stanno lavorando alla realizzazione di un sistema di controllo in tempo reale. L’architettura di controllo è basata su microcontrollore STM32 in grado di asservire i motori del manipolatore e gestire i segnali dei sensori, garantendo una resistenza alle radiazioni, e degli algoritmi, per la stima del grado di usura dei componenti elettronici. Il sistema prevede la connessione di diverse schede STM32F4 in grado di effettuare il controllo assi real-time mediante un sistema avanzato di pianificazione e determinazione delle variabili di giunto desiderate. Il gruppo di ricerca in Automazione e ControlloDipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, collabora con l’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.   
CYBERHUMANS
Protesi sensoriali e dispositivi epidermici saranno esposti in un unico ecosistema per formare  un “Cyber-Human”, grazie  all’uso di  un’interfaccia saranno visibili tutti i segnali raccolti in tempo reale. Il gruppo di ricerca Pervasive Electromagnetics Lab, Dipartimento Ingegneria Civile e Informatica, sviluppa nuovi dispositivi radio per il rilevamento a corto raggio pronti per essere integrati senza soluzione di continuità in oggetti, prodotti, edifici e anche all’interno del corpo umano con applicazione alla Personal Healthcare e all’Industria 4.0.
HEART RATE VARIABILITY E HARMONICITY
Rivoluzionare il campo dei programmi personalizzati di allenamento e dei sistemi avanzati di analisi dello stato di forma e della performance sportiva grazie a un algoritmo innovativo brevettato, utile per scopi di allenamento agonistico e di riabilitazione. Il sistema utilizza la misura dell’Heart Rate Variability, ovvero l’intervallo tra il battito cardiaco a riposo e quello sotto sforzo, per lo sviluppo di un tracker innovativo di virtual coaching dedicato ad atleti, soggetti sani o affetti da disturbi cronici e come ausilio per un programma di riabilitazione. Il gruppo di ricerca HaRmonicV Control & Consulting,  Dipartimento Ingegneria Elettronica, vede la collaborazione dell'”Unità cardiaco-polmonare” presso l’IRCCS San Raffaele Pisana. Harmonic Five è tra le startup vincitrici della Startcup Lazio edizione 2022.

PERMANENT STRUCTURAL SAFETY MONITORING SYSTEM
Sensori per travi, pilastri, solai, realizzati per la sicurezza strutturale, e sensori sismici, per lo studio dei terremoti: controllare gli edifici dal punto di vista della “salute” delle strutture, come avviene oggi ad esempio per le automobili. è possibile grazie a un uso diffuso di dispositivi WiFi su piattaforma IoT – Internet of Things. Il gruppo di ricerca Moni2BSafe, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, si occupa della sicurezza delle strutture in ingegneria civile (edifici e ponti), con riferimento al rischio di invecchiamento e di collasso. È un gruppo di ricerca interdisciplinare che si avvale della collaborazione dell’INFN di “Tor Vergata” con esperti di strutture di reti. 
STV: ALLA SCOPERTA DELLA CREATIVITÀ DEGLI INGEGNERI DI DOMANI 
Il prototipo di vettura in stile Formula, con telaio tubolare e motore endotermico derivato dalla produzione motociclistica, un KTM LC4 da 690cc, è stato progettato e realizzato dalla Scuderia Tor Vergata (STV), fondata nel 2009, il team di Formula Student dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Ingegneria Industriale. Ad oggi la scuderia è composta da oltre 80 studenti, uniti da una passione e un obiettivo comune: condividere e applicare le conoscenze tecniche e teoriche acquisite nel corso degli studi universitari per la realizzazione di una monoposto.
Leggi la notizia sul sito di Ateneo  Maker Faire 2023: Roma Tor Vergata all’evento annuale che promuove le idee e la creatività
Edizioni precedenti  
Ingegneria “Tor Vergata” a Maker Faire Rome 2022 
Tra gli stand di Ingegneria Tor Vergata a Maker Faire 2018
guarda il video

 

Conferenza “Women in AFCEA”– La sostenibilità nello spazio vista dalle donne

Conferenza “Women in AFCEA”– La sostenibilità nello spazio vista dalle  donne
La necessità di pensare alle nuove missioni spaziali in un’ottica di sostenibilità “by design”, in modo da permette il riuso di sistemi già in orbita per realizzare nuove missioni, unita alla necessità di un quadro normativo di riferimento per garantire la sostenibilità delle nuove missioni in termini tecnologici, economici e operativi ha portato il Women in AFCEA Committee di AFCEA- Armed Forces Communications & Electronics Association Capitolo di Roma a organizzare l’evento  Sostenibilità nello spazio: una nuova frontiera
L’iniziativa, che si terrà giovedì 28 settembre dalle ore 09:00 alle 14:00 in Aula Convegni della Macroarea di Ingegneria, metterà a confronto scienziate e manager che lavorano in ambito spaziale con l’obiettivo di sviluppare diversi aspetti della sostenibilità nello Spazio, dalla “Space Situation Awareness” alle ricadute tecnologiche e all’aspetto normativo, sottolineando come la sostenibilità riguardi anche l’inclusione, soprattutto in un settore che vede crescere la presenza di donne STEMScience, Technology, Engineering, and Mathematics.
 

 

Trasferimento Tecnologico, presentati i bandi a cascata Spoke 2 – Tor Vergata e Rome Technopole

Trasferimento Tecnologico, presentati i bandi a cascata Spoke 2 – Tor Vergata e Rome Technopole
Giovedì 13 luglio presso l’Aula Convegni della Macroarea di Ingegneria si è svolta la presentazione dei bandi a cascata sul trasferimento tecnologico. L’evento, promosso nell’ambito dello Spoke 2 (coordinato dall’Ateneo Tor Vergata) del progetto PNRR Rome Technopole, è stato organizzato dall’Ateneo Tor Vergata. L’Ecosistema dell’Innovazione del progetto Rome Technopole sostiene il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo del Lazio e del Mezzogiorno con due bandi dello Spoke 2, destinati a finanziare attività di prototipazione e di proof-of-concept, caratterizzate da un incremento del livello di maturità tecnologica (TRL), per un valore complessivo di tre milioni di euro sulle aree tematiche strategiche della transizione digitale, della transizione energetica e della salute e il biofarmaceutico.  La progettualità espressa è orientata verso dimensioni e livelli di maturità tecnologica elevati (TRL 6/7). Il soggetto gestore dei bandi è Unioncamere, l’Associazione Nazionale delle Camere di Commercio che, grazie a una collaborazione con l’Ateneo di Roma Tor Vergata, metterà a disposizione la piattaforma.  La giornata ha previsto anche una tavola rotonda dal titolo “Il Trasferimento tecnologico per gli Ecosistemi innovativi”, in cui Vincenzo Tagliaferri, prorettore delegato al Trasferimento tecnologico dell’Università di Roma Tor Vergata e Membro del CdA Fondazione Rome Technopole, Franco Alberto Fossati, direttore scientifico della Fondazione Rome Technopole, Alessandro Francolini, vice presidente di Unindustria con delega all’Università, Ricerca e Trasferimento Tecnologico e Membro del CdA Fondazione Rome Technopole  e Giuseppe Salonia, responsabile Servizio Innovazione e Proprietà industriale in Unioncamere, hanno affrontato i temi legati alla filiera del trasferimento tecnologico per gli ecosistemi innovativi al fine di rafforzarne l’azione e l’impatto sul tessuto economico e imprenditoriale del territorio.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il rettore Nathan Levialdi Ghiron, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Coordinatore dello Spoke 2 in Rome Technopole, Renato Baciocchi, l’Area regolazione del mercato e incentivi, Dintec- Unioncamere con Eliana Nicosia. La pubblicazione del bando, fatti salvi eventuali ulteriori step amministrativi, è prevista per la fine di luglio. A fine settembre 2023 si prevede il primo cut-off per la presentazione delle domande. 
Rome Technopole  – Il progetto Rome Technopole, di cui l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata è partner attivo e spoke leader per le attività dedicate al trasferimento tecnologico (Spoke 2), nasce nell’ambito dei bandi PNRR riferiti al programma “ecosistemi dell’Innovazione” (Missione 4, Componente 2 Investimento 1.5, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU). L’ecosistema, organizzato su modello Hub&Spokes, opera relativamente ad attività di ricerca applicata, formazione, disseminazione, public engagement, infrastrutture di ricerca e Joint Labs, e si articola su tre aree di specializzazione tecnologica tenendo conto delle vocazioni industriali e di ricerca presenti sul territorio di riferimento, regionale o sovraregionale, al fine di rafforzare la collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali. Il programma promuove il trasferimento tecnologico e intende accelerare la trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese, in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio.
Notizie correlate: 
Tech Transfer Day: spin-off e startup incontrano gli investitori

 

 

Tech Transfer Day: spin-off e startup incontrano gli investitori

Tech Transfer Day: spin-off e startup incontrano  gli investitori

di Pamela Pergolini

Nell’ambito delle attività e degli eventi  dello Spoke  2 “Technology Transfer, New Entrepreneurship, Business Incubation and Acceleration”,  coordinato dall’Università Roma “Tor Vergata”, un gruppo di start-up nate dal mondo accademico e della ricerca hanno partecipato al “Tech Transfer Day” presentando il loro progetto imprenditoriale  all’ecosistema dell’innovazione di Rome Technopole e a potenziali investitori. Il Tech Transfer Day, che si è svolto il 22 giugno presso la Macroarea di Ingegneria, è stato organizzato dall’ Università degli Studi di Roma Tor Vergata e da LVenture Group Spa, con la collaborazione del Gruppo di Lavoro “Business acceleration and Venture capital” dello Spoke 2 – Rome Technopole. Le spin-off e le start-up, scelte sulla base di rilevanti indicatori, tra cui l’innovatività dell’idea imprenditoriale, la composizione del team, il mercato di riferimento e i competitor, sono state accompagnate da LVenture Group in un percorso formativo al fine di realizzare un pitch di successo.  Ad aprire la giornata è stato il prof. Vincenzo Tagliaferri, prorettore delegato al Trasferimento tecnologico dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha sottolineato come il percorso di Spoke 2 sia stato molto articolato e  che rivolgendosi  direttamente  alle imprese è stato anche molto impegnativo sia dal punto di vista della gestione,  attraverso a una piattaforma e con il supporto di Unioncamere sia  per la definizione dei due “bandi a cascata” (open call), rivolti alle imprese, di prossima presentazione presso la Macroarea di Ingegneria. 
LO SPOKE 2 DEL PROGETTO ROME TECHNOPOLE
Le anime tematiche (flagship) del progetto Rome Technopole, organizzato in Spoke funzionali e che vede Università e Centri di ricerca del Lazio, la Regione Lazio e diverse aziende insieme nello sforzo di creare un ecosistema dell’innovazione, sono tre: transizione energetica, transizione digitale, salute e biofarma. I diversi task dello Spoke 2 Trasferimento Tecnologico comprendono attività finalizzate a valorizzare le tecnologie e i risultati della ricerca per l’industrializzazione,  l’incubazione d’impresa e la promozione di nuove start up e spin off,  attività volte a sostenere la crescita di start up e spin off, la formazione al trasferimento tecnologico rivolta sia a ricercatori che alle industrie, la definizione di programmi di formazione dedicati al tema del “patent licensing”, rivolti anche questi  a ricercatori e industrie. Sul fronte finanziamenti, i bandi a cascata dello Spoke 2 saranno lanciati entro la metà di luglio e avranno come obiettivo la prototipizzazione “proof of concept”. «Saranno bandi di sviluppo sperimentale in ricerca applicata, per un  impegno complessivo di 3 milioni di euro,  che si rivolgono a tutte le aziende che abbiano sede operativa nella Regione Lazio o nel Mezzogiorno», ha spiegato il prof. Renato Baciocchi, responsabile Spoke 2, Rome Technopole e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica a “Tor Vergata”.
IL VENTURE CAPITAL A SUPPORTO DEL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DELLE IMPRESE INNOVATIVE
Durante la tavola rotonda dal titolo “Il venture capital a supporto del trasferimento tecnologico delle imprese innovative”, moderata dalla prof.ssa Paola Paniccia, Università di Roma Tor Vergata, presidente dell’Associazione PNI Cube, le  tematiche  rilevanti nella definizione di trasferimento tecnologico e di sviluppo di un ecosistema dell’innovazione sono state affrontate insieme agli investitori presenti, tra cui Riccardo D’Alessandri per Scientifica VC, Domenico Nesci per Deep Ocean Capital e An Amati per Eureka!. Dopo la fase di presentazione dei progetti da parte dei singoli team delle start-up protagonsite della giornata, gli investitori hanno potuto continuare ad approfondire l’interesse verso le imprese innovative nel corso di un “networking lunch”. «L’evento di oggi rappresenta il primo di una serie di incontri tra investitori, spin-off e start-up del territorio di riferimento del progetto Rome Technopole, organizzati dallo Spoke 2 sul trasferimento tecnologico. L’iniziativa si colloca nell’ambito di un ampio programma di supporto alla nuova imprenditoria, che prevede attività di formazione sul trasferimento tecnologico, sostegno alla nascita e crescita di spin-off e start-up e alla brevettazione», ha sottolineato il prof. Baciocchi.
Durante il Tech Transfer Day per la prima volta, spin-off e startup nate negli atenei del Lazio sono uscite dai laboratori per presentarsi agli investitori. «Siamo convinti che iniziative come queste possano accelerare l’ingresso sul mercato di nuove imprese innovative con un solido background tecnologico e scientifico», ha affermato Roberto Magnifico, Partner e Board Member di LVenture Group
Le startup protagoniste della giornata:
ABIEL (CNR)
Biotech company che sviluppa, produce e commercializza applicazioni per la medicina rigenerativa e sostitutiva e per il trattamento dei tumori solidi;
EveryBotics (Università degli Studi di Cassino)
Sistemi, software e servizi per l’automazione, l’ICT e la robotica;
InDatis s.r.l. (Università degli Studi di Cassino)
Data Science company che sviluppa applicazioni business di AI per le PMI;
LIT (Università Roma Tre)
LIT monitora i consumi domestici, riducendo gli sprechi energetici e le relative emissioni di CO2, tramite Machine Learning;
Romars (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Software per l’abilitazione della core network 5G;
SAFEPLANT (Università Roma Tre)
Servizi e sviluppo di software per la quantificazione, gestione e mitigazione dei fattori di rischio negli impianti industriali;
SENSE4MED (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Sviluppo di sensori elettrochimici (bio)stampati intelligenti e sostenibili per applicazioni in campo biomedico, agroalimentare, ambientale e della difesa;
Tech4All (Università della Tuscia)
Tecnologie per l’inclusione e il supporto allo studio degli studenti con dislessia.
Rome Technopole
Il progetto Rome Technopole, di cui l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata è partner attivo e spoke leader per le attività dedicate al trasferimento tecnologico (Spoke 2), nasce nell’ambito dei bandi PNRR riferiti al programma “ecosistemi dell’Innovazione” (Missione 4, Componente 2 Investimento 1.5, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU). L’ecosistema, organizzato su modello Hub&Spokes, opera relativamente ad attività di ricerca applicata, formazione, disseminazione, public engagement, infrastrutture di ricerca e Joint Lab, e si articola su tre aree di specializzazione tecnologica tenendo conto delle vocazioni industriali e di ricerca presenti sul territorio di riferimento, regionale o sovraregionale, al fine di rafforzare la collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali. Promuove il trasferimento tecnologico e intende accelerare la trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese, in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio. 
Contatti: rometechnopole.taskforce@uniroma2.it
Vai al programma “Tech Transfer Day”