PCTO 2023/2024 – UNILAB Ingegneria: i seminari in programma

PCTO 2023/2024 – UNILAB Ingegneria: i seminari in programma

La partecipazione a UNILAB– PCTO Ingegneria Tor Vergata “Un viaggio dalle stelle a Super Mario per scoprire l’impatto dell’innovazione ingegneristica” è aperta a chiunque abbia interesse e, qualora richiesto, è utile ai fini del riconoscimento dei PCTO. Per ogni seminario, saranno riconosciute due ore PCTO. Inoltre, per chi volesse, è possibile svolgere un approfondimento autonomo che verrà presentato in un evento pubblico finale. In tal caso, saranno riconosciute ulteriori 15 ore PCTO.

I seminari si svolgono tra gennaio-marzo 2024, si terranno in presenza e, contemporaneamente, in modalità telematica nella fascia oraria 15:30-17:30. I seminari verranno erogati solo se si raggiungerà la quota di almeno 20 partecipanti. Il riconoscimento delle ore PCTO avverrà, a meno di accordi con i tutor scolastici, solo se il 50% delle ore sarà svolto in presenza.


Il link per accedere al seminario da remoto è il seguente https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3aJ-EXmMSQ0HN0SW66DLb0Ctsc8C-5ARAScG1IgryW1JY1%40thread.tacv2/1703086764568?context=%7b%22Tid%22%3a%2224c5be2a-d764-40c5-9975-82d08ae47d0e%22%2c%22Oid%22%3a%223002051b-c45a-465e-b237-8d0a05845353%22%7d

Ricordiamo che è necessario inserire, prima di richiedere l’accesso alla riunione, il proprio nome, cognome e istituto di provenienza al fine di poter essere considerati presenti.

AVVISO IMPORTANTE: a partire dal seminario del 05/03/2024 tutti i seminari si svolgeranno esclusivamente online ( a partire dalle 15.30)

Sfoglia la presentazione dei seminari 2023 /2024 UNILAB Ingegneria Tor Vergata

Consulta QUI il calendario degli incontri aggiornato. Il calendario potrebbe subire delle modifiche, le eventuali variazioni verranno comunicate in home page del sito di Ingegneria

I seminari si tengono nell’edificio della Didattica. Vai alla mappa con le indicazioni per raggiungere le aule di interesse.

Dalla protezione alla circolazione dei dati nella Data Driven Economy: l’impatto del Data Government Act

Dalla protezione alla circolazione dei dati nella Data Driven Economy: l’impatto del Data Government Act

Il Data Governance Act (DGA) è legge europea ed è diventato pienamente applicabile nei Paesi dell’Unione da settembre 2023. Pilastro fondamentale della strategia europea per i dati, anticipato dalla Direttiva Open Data, il Regolamento mira ad aumentare la fiducia nella condivisione dei dati, a rafforzare i meccanismi per accrescere la disponibilità dei dati e superare gli ostacoli tecnici al riutilizzo dei dati, con l’obiettivo di creare un mercato unico per lo scambio e il riutilizzo dei dati degli enti pubblici.

Mercoledì 29 novembre, alle ore 14.00, presso l’aula Convegni della Macroarea di Ingegneria Tor Vergata esperti del settore e docenti si confronteranno sull’impatto del DGA nell’ambito della “Data Driven Economy”, l’economia guidata dai dati.

Dopo i saluti istituzionali del rettore prof. Nathan Levialdi Ghiron e del direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa, prof. Vincenzo Tagliaferri, intervengono al convegno “Dalla protezione alla circolazione dei dati nella Data Driven Economy: l’impatto del Data Government Act” la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente Garante per la Protezione dei Dati Personali, la prof.ssa Elisabetta Iossa, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e professore ordinario (fuori ruolo) in Economia Politica a Tor Vergata. Per l’Università Roma Tor Vergata intervengono il  prof. Roberto Basili, Macroarea Ingegneria Roma Tor Vergata, su “Interoperabilità dei dati, metodologie di condivisione e prospettive: opportunità e rischi”  e l’avv. Raffaella Grisafi, ricercatrice, Università di Roma Tor Vergata, “Dalla circolazione alla condivisione: l’altruismo dei dati”.

Chiude i lavori il Presidente del Garante per la Protezione dei Dati Personali, il prof. Pasquale Stanzione

La partecipazione in streaming è aperta al seguente LINK (ID riunione: 889 7471 8764 Codice d’accesso: 487570)

L’evento è inserito nelle attività della Cattedra Jean Monnet di Diritto Digitale (EUDILA) del prof. Arnaldo

Morace Pinelli, Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa,  Università di Roma Tor Vergata

Leonardo Drone Contest, Tor Vergata ancora una volta sul podio

Leonardo Drone Contest, Tor Vergata ancora una volta sul podio

di Pamela Pergolini

Terzo posto per la squadra dell’Università di Roma Tor Vergata all’edizione 2023 del Leonardo Drone Contest. La competizione, che si è svolta a Torino pochi giorni fa (8-9 novembre), ha visto sette università italiane sfidarsi in progetti all’avanguardia basati sulla collaborazione tra droni e veicoli terrestri autonomi. Le missioni previste dalla competizione hanno lo scopo di dimostrare l’utilità dell’intelligenza artificiale nell’automazione di missioni complessa senza l’intervento di piloti e sistemi GPS.

Per il Drone Team di Roma Tor Vergata hanno gareggiato Simone Mattogno, Alessandro Tenaglia, Lorenzo Bianchi, Roberto Masocco, Giorgio Manca, Shima Akbari e Federico Oliva, dottorandi e ricercatori in Ingegneria dell’Automazione, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica. Hanno partecipato il Politecnico di Torino (secondo posto), il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (primo posto), l’Università di Napoli Federico II e il Politecnico di Bari, new entry in questa edizione 2023.

«La sfida quest’anno prevedeva la collaborazione tra agenti eterogenei, in particolare un drone, un rover terrestre e una telecamera per la supervisione», racconta Lorenzo Bianchi, team leader del Drone Team dell’Università di Roma Tor Vergata per la competizione di quest’anno.  «Lo scopo era muoversi in un ambiente parzialmente noto, evitando gli ostacoli e localizzando dei target sparsi nel campo nella maniera più accurata possibile. Memori della nostra esperienza, siamo alla terza edizione, – continua Lorenzo Bianchi – abbiamo realizzato un’infrastruttura software che ci ha permesso di ottimizzare i processi di esplorazione e collaborazione tra gli agenti, siamo riusciti così a portare a termine una manche completa che ci ha garantito anche quest’anno di salire sul podio, anche se al terzo gradino».

Problemi di rete non hanno permesso alla squadra di Tor Vergata di accumulare punti anche nell’ultima manche, quella decisiva. I ragazzi di Ingegneria dell’Automazione hanno tuttavia ricevuto il premio della giuria, che ha voluto premiare la squadra per aver realizzato un’interfaccia uomo-macchina molto funzionale e professionale. 

«L’interfaccia uomo-macchina (HMI) – spiega Lorenzo – è il pannello di controllo che noi e i giudici visualizzavamo in console e che ci permetteva di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento della missione: la mappa dell’ambiente aggiornata dai vari agenti, il loro punto di vista, il percorso che avrebbero deciso di effettuare per esplorare l’ambiente e la localizzazione sulla mappa dei codici visivi da trovare. Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto questo riconoscimento dopo tanto impegno su questo progetto, con il nuovo gruppo siamo alla terza partecipazione al Leonardo Drone Contest e abbiamo in bacheca quattro premi, il che ci rende particolarmente orgogliosi e desiderosi di migliorare sempre di più».

Le squadre sono state sostenute dai loro professori e dagli esperti di Leonardo. Scientific Advisor della squadra di Roma Tor Vergata è il professor Daniele Carnevale, Automazione e Robotica, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica.

Guarda il video Leonardo Drone Contest 2023

Notizie correlate:

Leonardo Drone Contest 2022, il secondo posto alla squadra di “Tor Vergata”

Erasmus International Dinner

Erasmus International Dinner

Giovedì 14 dicembre 2023 si terrà la XII edizione dell’Erasmus International dinner, una cena internazionale con gli studenti Erasmus, internazionali e nazionali iscritti presso l’Ateneo di Roma “Tor Vergata”. L’evento, organizzato dall’Ufficio Erasmus + di Economia in collaborazione con l’Ufficio Erasmus di Ateneo e gli Uffici Erasmus delle Macroaree, si terrà presso la Facoltà di Economia, via Columbia, 2 nella Sala lettura del piano terra dell’edificio A, dove verranno allestiti tavoli che ognuno dei partecipanti provvederà ad imbandire con piatti tipici e bevande del proprio paese oltre a foto e bandiere. Ci sarà anche tanta musica! Nella locandina trovate un QR code per aggiungere la vostra partecipazione e cosa porterete. L’invito è esteso a tutta la comunità accademica, studenti, docenti e staff.La festa comincerà alle 19:00 e terminerà alle 24.00.

Per confermare la vostra presenza vi preghiamo di compilare il form che troverete al seguente link https://forms.office.com/e/NrN7TjbEJy

N.B. La linea A della metropolitana effettua l’ultima corsa alle ore 23.30, ma saranno attivi servizi di autobus sostitutivi.

Per qualsiasi dubbio consultate il sito ATAC http://www.atac.roma.it/index.asp  oppure http://www.agenziamobilita.roma.it

Per informazioni non esitate a contattare l’Ufficio Erasmus di Economia:

petrini@economia.uniroma2.it

simona.de.angelis@uniroma2.it


The Tor Vergata University is organizing the XII edition of the “ERASMUS International Dinner” on Thursday 14th December 2023.

As every year, students from all over the world will participate in the event. The entire studying room on the ground floor, building A, School of Economics, Via Columbia, 2, will be dedicated to the event, and together we will set up tables for each nationality. Each one of you will have to cook a tasty specialty from your country and decorate the table with flags, pictures and typical dishes. And please, don’t forget glasses, beverages and drinks! Don’t be shy, bring all your friends! The more the merrier!

The party will start at 7:00 PM and will be over at around mid-night!

To confirm please use the following form: https://forms.office.com/e/NrN7TjbEJy  

We expect many of you, entertainment, music and good food assured!

Please notice that the METRO A will close at 11.30 pm but substitute buses will be activated until 1.30 am.

To reach the dinner you won’t have any problem (we suggest to take the bus 20Express from Anagnina station to the Faculty of Economics).

To get back home take the bus 20 Express as well; if later than 12.00 am, you can take the night bus N27 from the bus stop in via Cambridge (the same stop of the 20Express).

The N27 bus will arrive up to Cinecittà, but we recommend you check the way back on the ATAC web-site:

http://www.atac.roma.it/index.asp or http://www.agenziamobilita.roma.it/

If you have any doubt please do not hesitate to contact Erasmus Office of the School of economics:

petrini@economia.uniroma2.it

simona.de.angelis@uniroma2.it

 

 

 

Auto d’epoca alimentate con carburante sintetico

Auto d’epoca alimentate con carburante sintetico

di Pamela Pergolini

Un’analisi di fattibilità tecnico-economica per la produzione di carburanti di sintesi, chiamati e-fuels o electrofuels, applicata a una nicchia di mercato del settore automotive, quella delle auto d’epoca a Roma: questa l’idea alla base della tesi di laurea triennale in “Ingegneria gestionale” discussa da Valerio Bombieri, 23 anni, romano,  – relatore il professore Giacomo Falcucci – nella seduta autunnale a.a.2022/2023. Nel suo lavoro, dal titolo “Analisi di fattibilità tecnico-economica per la produzione di e-fuels: il caso della città di Roma”, Valerio Bombieri mostra le stime effettuate per arrivare a dei valori utili per l’ipotetica produzione di combustibili sintetici e i relativi risparmi in termini di emissioni derivanti dall’utilizzo di tali carburanti nel settore delle auto d’epoca. 
D. Perché avete deciso di prendere come caso di studio proprio le auto d’epoca, è un settore che ti appassiona particolarmente?
R.
Il mondo delle auto storiche mi affascina, anche se in famiglia abbiamo soltanto  una Vespa d’epoca. A Roma il sindaco Roberto Gualtieri, per abbattere le emissioni inquinanti nella Capitale, ha vietato con un’ordinanza l’accesso alla fascia verde alle auto a benzina e diesel pre-euro 1, euro 1 ed euro 2, e ai diesel euro 3, estendendo indirettamente le limitazioni anche alle auto d’epoca. Volevamo dimostrare che un’idea di sostenibilità per questo comparto è possibile, considerando che il parco auto d’epoca italiano è una risorsa importante per il Paese dal momento che muove 104 miliardi di euro, pari al 5,4% del PIL nazionale.
D. La transizione ecologica dell’Unione europea con il “Green Deal” prevede due principali obiettivi: entro il 2030 la riduzione delle emissioni gas ad effetto serra del 55% ed entro il 2050 la neutralità climatica: emissioni nette zero. Per raggiungere tali obiettivi la decarbonizzazione dei trasporti è cruciale. La Ue ha intrapreso da tempo la strada dell’elettrificazione delle auto ma a marzo 2023 la Commissione europea e la Germania, il Paese che ha investito di più nei carburanti sintetici, hanno trovato un accordo sugli e-fuel…
R. Sì, l’intesa raggiunta consentirà di commercializzare gli autoveicoli con motori termici anche dopo il 2035 – quando scatterà il divieto di vendere auto a benzina e diesel – a condizione che siano alimentati con carburanti sinteticiin grado di garantire la neutralità climatica. Che cosa comporta la scelta degli e- fuels sul piano della produzione?
D. Che cosa comporta la scelta degli e- fuels sul piano della produzione?
R.
Gli e-fuel sono idrocarburi, come lo sono i combustibili fossili, con la differenza però che vengono realizzati sinteticamente, a partire da idrogeno e anidride carbonica. Sono a “emissione netta zero” di CO2, ma solo se l’energia elettrica usata nella loro produzione proviene da fonti rinnovabili, l’idrogeno in questo caso viene definito verde, e se la CO2 è quella già presente nell’aria. L’acqua, adattata per questo tipo di produzione, attraverso il processo di elettrolisi viene scissa in idrogeno e ossigeno, l’idrogeno viene poi combinato con il carbonio che viene prodotto, attraverso la gassificazione, dall’anidride carbonica derivata dalla biomassa. Gli e-fuel non vanno confusi con i bio-fuel, biocarburanti prodotti direttamente utilizzando il carbonio della biomasse, cioè da scarti di materia organica.
D. La produzione di e-fuels al momento risulta essere ancora molto costosa e limitata. Com’è la situazione in Europa? 
R.
Secondo il monitoraggio di e-Fuel alliance i carburanti sintetici vengono prodotti in Germania, Islanda, Spagna, Norvegia, Danimarca, Svezia. L’Italia invece ha puntato sulla produzione di biocarburanti. 
D. In quali casi, pensando in futuro di realizzare una completa mobilità verde, può essere utile l’impiego degli e-fuels?
R. Per decarbonizzare quei settori che per vari motivi dovranno utilizzare ancora per molto tempo motori a combustione interna, con l’e-fuel infatti l’infrastruttura dell’auto resta la stessa, non occorre cambiare il motore. Nel caso delle auto d’epoca questo è un aspetto essenziale perché non ne viene snaturato l’assetto. Inoltre, per il caso preso in analisi, l’investimento risulta conveniente anche dal punto di vista economico-ambientale perché permetterebbe al Comune di Roma di valorizzazione la FORSU.
D. FORSU sta per …?
R. Frazione Organica Rifiuti Urbani, l’umido per intenderci. Per produrre l’anidride carbonica necessaria nel nostro caso studio siamo partiti dalla biomassa della FORSU prodotta nel Comune di Roma.
D. È venuto il momento di fare un po’ di conti …quanto carburante sintetico occorrerebbe per far muovere l’intero parco auto d’epoca romano e quali i costi iniziali e operativi?
R. Per il nostro caso abbiamo considerato un consumo di 3 km/l per unità e 1000 km di percorrenza annua. Con tali dati la richiesta di carburante sintetico da produrre si aggira intorno ai 3.315.000 litri. Per quanto riguarda i costi, abbiamo ipotizzato che per realizzare un impianto in grado di soddisfare la domanda di elettrocarburante, in genere e-benzina o e-diesel, delle auto d’epoca presenti a Roma occorrerebbe un investimento iniziale di 17 milioni e 6 milioni di costi operativi l’anno. I risultati del nostro studio, anche nelle condizioni più pessimistiche e conservative, hanno dimostrato che il tempo di rientro dell’investimento per il Comune di Roma sarebbe al di sotto dei 9 anni, con un guadagno netto di vari milioni di euro a fine vita dell’impianto, oltre 20 anni.
D. Gli e-fuels a oggi sembrano avere un ruolo di nicchia nella mobilità del futuro se pensiamo al loro impiego per le automobili delle grandi città, ma potrebbero diventare una valida alternativa rispettosa del clima quando si tratta di aerei commerciali, camion che trasportano merci pesanti e navi portacontainer…
R. I carburanti sintetici non hanno probabilmente tutti i numeri per competere con le auto a batteria in un futuro a emissioni zero. Per le auto storiche rappresentano senz’altro la strada “green” come per le vetture di Formula 1, per poter sentire in futuro ancora il “rombo del motore”, azzerandone la carbon footprint.