Il 23 novembre, dalle 9:30 alle 15:30, presso la Macroarea di Ingegneria (via del Politecnico, 1) dell’ Università di Roma “Tor Vergata”, si è tenuto “Diversity Day“, il progetto dedicato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità e appartenenti a categorie protette. La giornata, organizzata in collaborazione conCARIS, la Commissione d’Ateneo per l’inclusione degli Studenti con Disabilità e DSA, offre l’opportunità a tutte le persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette (L. 68/99) di farsi conoscere e presentare il proprio CV a manager, recruiter e selezionatori aziendali, nazionali e multinazionali. La partecipazione è libera, senza appuntamento né preselezione.
“Biennale Tecnologia” è la manifestazione culturale dedicata all’ esplorazione del rapporto profondo tra tecnologia e società. Organizzata dal Politecnico di Torino, l’evento, che torna in presenza, è stato inaugurato a Torino il 10 novembre con la Lectio Magistralis di Nassim Nicholas Taleb, saggista, matematico e filosofo.
Quando nasce la Scuola italiana d’Ingegneria? Tullia Iori, con la partecipazione di Jeffrey Schnapp, docente di letteratura comparata e co-direttore del Berkam Center for Internet and society presso l’Università di Harvard, ha tracciato la genesi dell’ingegnere italiano, umanista e visionario, protagonista della Scuola italiana di Ingegneria, le cui radici sono rintracciabili proprio negli anni del fascismo e in particolare dell’autarchia “come reazione alla propaganda sui materiali, ai surrogati “italici”, ai richiami alla romanità, ai divieti d’uso, ai giuramenti e alle espulsioni”. Introduce Sergio Pace, docente di Storia dell’architettura al Politecnico di Torino.
Quasi 300 i relatori che da tutto il mondo si alterneranno nel corso delle quattro giornate, più di 130 gli appuntamenti in calendario accumunati da un’unica tematica, il rapporto tra società, tecnologia e umanità.
L’inaugurazione del 40° Anno Accademico dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”si è tenuta il 27 ottobre, presso l’Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, nell’ambito della manifestazione FUTURE SIGHT che celebra i 40 anni dell’ateneo (1982-2022). L’evento ha visto il conferimento del Dottorato Honoris Causa in Ingegneria Elettronica al professor Alberto Sangiovanni-Vincentelli per le sue ricerche nella progettazione elettronica, sia nei circuiti integrati che nei sistemi elettronici, e per il suo contributo alla Terza Missione dell’Università con il suo impegno degli ultimi 40 anni nel favorire l’apertura della torre d’avorio accademica verso il mondo dell’ Industria e all’Innovazione. Il prof Sangiovanni-Vincentelli, introdotto dal Direttore del Dipartimento di Elettronica di “Tor Vergata”, prof. Gian Carlo Cardarilli, ha tenuto la Lectio Magistralis “Dalle schede perforate all’Intelligenza Artificiale: la prospettiva di una vita”. Sangiovanni-Vincentelli è attualmente Edgar Harold Buttner Chai presso l’Università della California Berkeley.
Alla cerimonia sono intervenuti il neo Ministro dell’Università, professoressa Anna Maria Bernini, il neo Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci, già Rettore dell’Università “Tor Vergata” fino al giorno prima del giuramento dei ministri del nuovo Governo, il 23 ottobre 2022 al Quirinale, il Decano dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, prof. Roberto Longo, facente funzioni di Rettore, la rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione di “Tor Vergata”, Sara Papasidero, la rappresentante del personale Tecnico-Amministrativo e Bibliotecario dell’Università “Tor Vergata”, dott.ssa Chiara Cilona.
Gli studenti della squadra di “Tor Vergata”, fresca di vittoria al Leonardo Drone Contest – la competizione che il 6 e il 7 ottobre ha visto sfidarsi, a Torino, sei università italiane in una gara tra droni specializzati nel volo senza pilota, raccontano al TGR Lazio, nel servizio andato in onda il 25 ottobre 2022, lo studio e il lavoro che c’è dietro alla loro passione e ai loro successi. Di fronte alle telecamere della RAI invece protagonista indiscusso è stato il drone René, progettato dal Team dei dottorandi in Automazione a Ingegneria “Tor Vergata”, con la consulenza scientifica del professor Daniele Carnevale, Automazione e Robotica a “Tor Vergata”, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica.
Lungo i due lati che costeggiano il viale degli Ingegneri, all’interno della Macroarea di Ingegneria, sorgerà un arboreto di bagolari. Il progetto di piantumazione “BEST Goes Green” ha visto una cerimonia simbolica della messa a dimora del primo albero, lo scorso 19 ottobre, che si è svolta in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile. In totale saranno 30 gli alberi che verranno messi a dimora.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Studentesca BEST Roma Tor Vergata (Board of European Students of Technology) e dall’ Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile dell’Università di Roma “Tor Vergata”, sponsor UniCoop Tirreno, con lo scopo di sensibilizzare la comunità universitaria ai principi e agli obiettivi che l’Ateneo sta perseguendo in tema di sostenibilità. Erano presenti il Prorettore di “Tor Vergata” Nathan Levialdi, il consigliere di amministrazione Unicoop Tirreno Carlo Coluzzi, il direttivo di BEST Tor Vergata, rappresentato dal neo presidente Matteo Stromieri, il responsabile dell’Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo, l’architetto Stefano Bocchino, il coordinatore dell’Orto Botanico dell’Università di Roma “Tor Vergata” Roberto Braglia. A lui abbiamo chiesto il motivo della scelta di queste essenze arboree.
«Il bagolaro (Celtis australis) è un albero molto longevo, si sviluppa rapidamente raggiungendo i 25 metri di altezza e viene molto utilizzato in ambiente urbano per la sua resistenza all’inquinamento. Si contraddistingue infatti per il suo alto assorbimento di CO2..Le sue radici si sviluppano in profondità e non interferiscono con le strutture circostanti. Cresce su suoli poveri e resiste alla mancanza d’acqua. In autunno perde le foglie, in questo modo non toglie luce in inverno, mentre in estate assicura ampie e fitte zone d’ombra con la sua rigogliosa chioma».
L’iniziativa costituisce un ulteriore passo concreto nel percorso avviato dall’Ateneo nell’ambito delle politiche ambientali. Nel prossimo mese di febbraio verrà effettuata la fornitura e la piantumazione dei restanti 29 alberi, che contribuiranno a rendere maggiormente fruibili gli spazi esterni della Macroarea di Ingegneria “che potranno essere dotati di nuovi arredi urbani destinati ad uso didattico e aggregativo, senza rinunciare all’aspetto eco-sostenibile e con particolare attenzione ad adottare misure per contrastare i cambiamenti climatici”, ha sottolineato il responsabile dell’Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo.