Ing&Media – L’Osservatorio Cyber4Health al TGR Lazio

Ing&Media – L’Osservatorio Cyber4Health al TGR Lazio

 di Pamela Pergolini

Una piattaforma per la sicurezza informatica dei dispositivi medici, tra le prime al mondo nel suo genere, finalizzata a fornire una base di conoscenze tecniche e legislative sulla vulnerabilità dei dispositivi medici: è l’Osservatorio C4H – Cyber4Health, raccontato nel servizio del TGR Lazio – Rai 3, andato in onda il 12 giugno 2023, direttamente dai protagonisti: prof. Gaetano Marrocco, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria medica a “Tor Vergata” e il team di ricerca presso il Laboratorio di Elettromagnetismo Pervasivo a Ingegneria Tor Vergata: Federica Cannarata, Francesco Lestini, Alessio Mostacci,  Francesca Nanni.  I dispositivi più a rischio sono soprattutto quelli wireless. Gli eventuali attacchi possono essere di natura informatica o elettromagnetica, si poaaono pertanto distinguere due tipi di security: la cybersecurity, che riguarda la protezione nei confronti di attacchi di natura software e la sicurezza fisica, che riguarda la protezione nei confronti dell’hardware, la parte elettronica dei dispositivi medici
GUARDA IL SERVIZIO Rai TGR LAZIO Edizione ore 14:00  – 12.06.2023 
“Il cuore oltre l’attacco (informatico)” – I dispositivi sanitari come i pace-maker o gli infusori per diabetici producono dati preziosi per i medici. Ma possono diventare preda degli hacker. All’Università Tor Vergata nasce il primo osservatorio per studiare il fenomeno  
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Presentato a Ingegneria “Tor Vergata” l’Osservatorio Cyber4Health sulle vulnerabilità cyber e fisiche dei dispositivi medici
Ing&Media – Cyber protesi diventano generatori di dati per la salute. L’intervista al prof. Marrocco – Il Messaggero

 

Ing&Media – Cyber protesi diventano generatori di dati per la salute. L’intervista al prof. Marrocco – Il Messaggero

Ing&Media – Cyber protesi diventano generatori di dati per la salute. L’intervista al prof. Marrocco – Il Messaggero
L’ingegnere a capo del Laboratorio di elettromagnetismo pervasivo dell’Università di Roma “Tor Vergata”, il professor Gaetano Marrocco,  Dipartimento di Ingegneria civile e Informatica (DICII), intervistato da “Il Messaggero” ( 20.02.2023), racconta come funziona la tecnologia che sta alla base dei sensori Rfid e che permette l’identificazione a radio frequenza: un’etichetta elettromagnetica in cui l’informazione è concentrata in un piccolo chip, attivato dall’esterno da un’antenna. 
Le case biomedicali stanno iniziando a occuparsi di queste “cyber” protesi perché hanno proprietà digitali oltre che meccaniche o chimiche.  
Tecnologia – Le parole del futuro “Un microchip sarà il guardiano della nostra salute”, di Paolo Travisi, Il Messaggero, pag. 17, edizione nazionale, 20.02.2023
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#ingegneriamedica #elettromagnetismo #ingegneriainformatica

ANFIA Next Mobility Hackathon – edizione 2021

Scopri l’Hackathon dedicato alla mobilità urbana sostenibile

L’ANFIA Next Mobility Hackathon ha come obiettivo primario la raccolta di idee e progetti innovativi orientati a sviluppare nuovi modi di intendere il mezzo di trasporto (auto, moto, trasporto collettivo, etc.) sia dal punto di vista del design, inteso come esperienza di fruizione, sia dal punto di vista tecnologico, inteso come l’introduzione di sensori e/o sistemi HW/SW altamente innovativi, agevolandone il possibile ed auspicabile sviluppo con il coinvolgimento degli Associati ANFIA e/o degli Sponsor dell’iniziativa.

Il contest 2021, che aprirà le iscrizioni il prossimo 1 febbraio, è dedicato agli studenti delle università e delle scuole di design italiane, chiamati a misurarsi sui trend del settore automotive espressi dall’acronimo CASE-Connected, Autonomous, Shared and Electric.
Engineering & design, Autonomous & Data driven mobility e Interfacce HMI i tre temi tra cui scegliere per la proposta di idee e progetti innovativi che verranno valutati da un Comitato Tecnico Scientifico e di Valutazione dell’evento, composto da esperti del settore della mobilità, provenienti dalle aziende associate ANFIA e dal mondo accademico e industriale.

Ai partecipanti è richiesto di progettare, realizzare e dimostrare soluzioni che migliorino il rapporto tra tecnologie e usabilità. Nello specifico quali impatti avranno nel prossimo futuro modelli di mobilità alternativa dove troviamo auto connesse e condivise e dove il concetto di guida dovrà essere associato a quello di praticità e semplicità.

Le Proposte che saranno ritenute più interessanti avranno l’opportunità di accedere alle migliori tecnologie e facility messe a disposizione dagli Associati ANFIA.
Si prevede per ogni partecipante la possibilità di accedere ad una serie di premi, di carattere economico e/o sotto forma di assistenza allo sviluppo dell’idea attraverso risorse messe a disposizione dagli sponsor.
Ai soli primi classificati per ogni categoria saranno riconosciuti i seguenti premi:

  • Premio 500€(Denaro o premi di egual valore)per il vincitore della categoria “IDEA
  • Premio 1.000€ (Denaro o premi di egual valore)per il vincitore della categoria “STUDIO DI FATTIBILITÀ
  • Premio 1.500€ (Denaro o premi di egual valore)per il vincitore della categoria “PROTOTIPO’” + Stage di 6 mesi presso le aziende sponsor

Le proposte potranno essere presentate dal1/2/2021 al 15/2/2021.

Trova tutte le info sul sito dell’ANFIA Next Mobility Hackathon