GRADUATORIA DEFINITIVA E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI PER IL PAGAMENTO DEI PREMI DI STUDIO

AVVISO

 

GRADUATORIA DEFINITIVA

 

E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI PER IL  PAGAMENTO DEI PREMI DI STUDIO A STUDENTI ISCRITTI IN PRESENZA DI PARTICOLARI REQUISITI DI MERITO (EURO 600,00 CIASCUNO AL LORDO DELLE IMPOSTE) 

A.A. 2016/2017.

 

È pubblicata la graduatoria definitiva. QUI puoi consultare gli allegati 

 

Si rende noto che con Disposizione n.548 del 05/03/2020 è stata approvata la graduatoria definitiva degli studenti vincitori dei “premi di studio a studenti iscritti in presenza di particolari requisiti di merito” relativamente all’a.a.2016/2017.

La pubblicazione della graduatoria vale a tutti gli effetti come comunicazione ufficiale dei risultati; i vincitori saranno avvisati, altresì, tramite posta elettronica all’indirizzo mail comunicato dallo studente e presente nel data base di Ateneo.

 

  • Adempimenti studenti vincitori

 

Gli studenti vincitori, ai fini del pagamento del premio di studio dovranno porre in essere la seguente procedura:

 

  1. Collegarsi al sito dei Servizi on-line Delphi: http://delphi.uniroma2.it > selezionare AREA STUDENTI > digitare tasto 4  TASTO 4 “Gestione on-line della carriera” ed inserire matricola e password rilasciate al momento dell’immatricolazione;
  2. Selezionare “BORSE DI STUDIO / INCARICHI COLLABORAZIONI”
  3. Compilare la “Dichiarazione sostitutiva di certificazione”, inserendo tutti i dati richiesti;
  4. Una volta compilato, stampare il modulo generato dal sistema e firmarlo in tutte le sue parti;
  5. Scansionare il modulo e allegarlo alla pagina Delphi di cui al punto 2);

 

La procedura sopraindicata sarà attiva dal giorno 30 marzo 2020 e dovrà essere conclusa entro e non oltre il  giorno 30 aprile 2020. Coloro che non rispetteranno il termine di scadenza saranno considerati rinunciatari del premio di studio.

Si precisa che per quanto riguarda la riscossione allo sportello, la stessa dovrà essere effettuata entro 3 mesi dal giorno della valuta, comunicato con successiva email.

L’Ateneo si riserva di controllare la veridicità delle dichiarazioni

 

Turnitin: una nuova arma contro il plagio!

La macroarea di Ingegneria, in una prima fase inziale, può usufruire del servizio antiplagio Turnitin per un’analisi preliminare degli elaborati delle tesi magistrali e dottorali.

Inviando copia della tesi  nella biblioteca di Ingegneria dell’Informazione, all’attenzione della dr. Daniela Picin, che è attualmente l’amministratore del servizio, il testo della tesi sarà inserito nel software antiplagio e sarà invitato un report contenente le indicazioni sulle percentuali di similitudine fra l’elaborato e le risorse disponibili in rete. Ecco i recapiti della dr Daniela Picin.

Ce ne sono moltissime di fonti organizzate in rete: almeno 50 milioni tra articoli e proceedings, 110 milioni di contenuti e titoli e non solo. Su iThenticate Database è possibile farsi un’idea della mole di testi su cui Turnitin può lavorare.

 

Ma quando parlare di similitudine o di plagio?

Partendo dal dato che una similitudine tra due testi superiore del 30% non necessariamente è classificabile come plagio, Turnitin è uno strumento utile per la rilevazione delle similitudini fra gli elaborati e le risorse disponibili in rete.
Non entra nel merito di qualità e originalità. Esegue la comparazione di testi con risorse disponibili e la rilevazione oggettiva delle similitudini. Riconosce le traduzioni (inglese). Riconosce e può escludere testo citato.
Turnitin è uno strumento ideato per velocizzare il confronto tra testi, pur restando il giudizio nelle mani del docente. È strumento di decision making, poiché il report fornisce le prove e consente di valutare e decidere rispetto all’ammissibilità. È anche uno strumento didattico poiché gli studenti si rendono conto della facilità di riconoscere le copiature, ma anche grazie a suggerimenti e correzioni imparano a citare correttamente.
Ecco alcuni esempi di plagio. Usare fonti di informazione senza un preciso ed esplicito riconoscimento. Riportare, riassumere o parafrasare testo, idee o concetti di altri senza citarne la fonte. Selezionare, tagliare e incollare del testo da fonti esterne (prese ad aesempio dalla rete) senza evidenziarlo nel testo e indicarne la provenienza. Utilizzare lo stesso lavoro per differenti compiti o esami, anche se per insegnamenti e professori differenti. Copiare sezioni intere del lavoro di altri, cambiando qualche parola o frase.
Le ragioni del copiare. Non si sa citare correttamente. Si è in ritardo con la consegna e la preparazione della ricerca (cattiva gestione del tempo). Si crede di ottenere un risultato migliore specie se sotto pressione. Non si sa o non si è capito in cosa consiste il plagio. Si ha scarsa fiducia nelle proprie capacità e possibilità. Si proviene da Paesi con differenti tradizioni accademiche. Oppure si cerca deliberatamente di imbrogliare e ottenere risultati senza fare il lavoro richiesto e necesario.
(Analisi a cura dell’università degli studi di Milano. Citati!)

6-4 CONTEST QIBIT

QiBit ha lanciato nei giorni scorsi un contest rivolto ai vostri studenti universitari per tutte le facoltà del nostro ateneo.

Il contest è dedicato agli studenti universitari che si metteranno in gioco proponendo la loro idea per rendere QiBit l’interlocutore che possa orientarli nel mondo del lavoro. I ragazzi dovranno elaborare un piano di marketing per sponsorizzare il brand secondo i parametri richiesti. Al termine del contest, una giuria interna a QiBit valuterà le idee migliori, che saranno premiate attraverso il nostro partner UNIVERSITY2BUSINESS, che collabora con noi a questo progetto.

 

Regolamento

Locandina progetto