Il 24 marzo partecipa a FERRERO CHALLENGINEERS, dedicata a studenti e studentesse della Laurea Magistrale

Il 24 marzo partecipa a FERRERO CHALLENGINEERS, dedicata a studenti e  studentesse della Laurea Magistrale
Ferrero S.p.A., in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la School of Management del Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino lancia la seconda edizione della competizione nazionale tra studenti e studentesse brillanti e motivati/e, iscritti/e a tutti i corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria dei tre atenei. L’iniziativa è finalizzata allo sviluppo di idee innovative per il miglioramento dei processi logistici nel settore dolciario.

Gli studenti e le studentesse, autonomamente organizzati in team, proporranno soluzioni tecnico-economiche a uno specifico problema posto dall’azienda. Le soluzioni migliori saranno presentate al Top Management di Ferrero e premiate, anche con la possibilità di presentare la propria candidatura per posizioni lavorative all’interno dell’azienda.
 La presentazione dell’evento si terrà nell’Aula Convegni al piano terra del complesso didattico di Ingegneria venerdì 24 marzo dalle ore 9:30 alle ore 11:00. In tale occasione verranno forniti tutti i dettagli e le regole di partecipazione.

Per dubbi o chiarimenti si può contattare il referente dell’iniziativa prof. M.M. Schiraldi (schiraldi@uniroma2.it)
Clicca qui per scaricare il  programma dell’evento.

Inaugurazione del dottorato “Tor Vergata” e ISIA ROMA DESIGN, interviene la direttrice della Galleria Borghese

Inaugurazione del dottorato “Tor Vergata” e ISIA ROMA DESIGN, interviene la direttrice della Galleria Borghese
In occasione dell’inaugurazione del Dottorato di ricerca di Interesse Nazionale (DIN)  in “Scienze del patrimonio culturale”, che si terrà giovedì 2 febbraio presso l’ Aula T12B (verde) della Macroarea di Lettere e Filosofia (via Columbia, 1) la direttrice della Galleria Borghese di Roma, Francesca Cappelletti, ordinaria di Storia dell’arte moderna all’Università di Ferrara, interverrà su “La Galleria Borghese da collezione e Museo pubblico: ricerche in corso”, partecipa Tullia Iori, prorettrice alla Didattica e professore ordinario presso la Macroarea di Ingegneria dove insegna “Storia dell’ingegneria strutturale”. 
Intervengono: Nathan Levialdi Ghiron, rettore di “Tor Vergata”,  Lucia Ceci, direttrice del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Giovan Battista Fidanza, coordinatore del Dottorato di ricerca di interesse nazionale in Scienze del patrimonio culturale
Al dottorato, attivato per l’a.a. 2022- 2023 dall’Università di Roma “Tor Vergata” e da ISIA ROMA DESIGN, hanno aderito in forma associata anche le Accademie di Belle Arti di Catania, Firenze, Lecce, Macerata e Roma. Partecipano, in convenzione, l’Università Telematica Internazionale “Uninettuno”, l’Università telematica “E-Campus”, la Fondazione MAXXI e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). 
I Dottorati di interesse nazionale sono corsi di dottorato progettati e istituiti da un consorzio di Università e istituzioni di ricerca di alta qualificazione e di riconosciuto livello internazionale. 
Per informazioni: ilaria.brunati@students.uniroma2.it
 

 

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Sergio Musmeci l’ingegnere visionario, in mostra al MAXXI fino al 10 aprile

Sergio Musmeci l’ingegnere visionario, in mostra al MAXXI fino al 10 aprile

di Pamela Pergolini

Il Centro Archivi Architettura del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma ospita fino al 10 aprile 2023 la mostra InGenio. Idee visionarie dall’Archivio di Sergio Musmeci, Ingegnere visionario scomparso prematuramente nel 1981, a soli 55 anni, Sergio Musmeci ha cercato di anticipare il futuro, lasciando molte idee originali ancora da sviluppare, attuali ancora oggi. Il suo Archivio è custodito nelle Collezioni del MAXXI Architettura. “Il mio lavoro – affermava Musmeci – consiste nel trovare forme risolutive di problemi: forme nuove, che non hanno ancora nome”. In mostra sono esposti alcuni tra i progetti più visionari di Musmeci nei quali il progettista, capace di avventurarsi in campi pionieristici per la sua epoca, sperimenta forme: superfici piegate come origami, intrecci di travi, membrane fluide, strutture reticolari spaziali senza nodi. Abile matematico, nel suo archivio ci sono pagine e pagine di calcoli che accennano a nuove teorie per rifondare la statica come quella del minimo strutturale, una teoria delle forme strutturali cha aiuti a progettarle. 
La mostra, che è stata presentata nell’ambito della conferenza stampa il 30 settembre 2022, al MAXXI, insieme alla mostra “Technoscape. L’Architettura dell’Ingegneria” – che indaga il rapporto tra architettura e ingegneria strutturale tra storia e futuro – è divisa in quattro sezioni: ricerche, modelli, strutture e ponti.  A questi ultimi è dedicata un’attenzione particolare. I ponti di Musmeci sovvertono tutte le consuetudini: sono molto difficili da descrivere a parole perché sono forme nuove, talmente nuove da aver bisogno di nomi nuovi, che ancora non esistono. Musmeci cambia la forma delle pile che diventano simili a uccelli in volo e la forma dell’impalcato che è diventa un nastro sinuoso. Famoso, ma rimasto sulla carta, è il progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina, con il quale Musmeci nel 1969 vinse ex aequo il concorso pubblico di idee per l’attraversamento dello Stretto. Il modello originale esposto in mostra, in scala 1:1000, e quindi lungo oltre 4 metri, rappresenta l’idea rivoluzionaria di Musmeci: una tensostruttura sospesa-strallata che avrebbe potuto  contrastare la forte oscillazione dell’impalcato (il ponte sospeso infatti è molto “ballerino”, si comporta come un’altalena e per renderlo utilizzabile anche dalla ferrovia occorre fermare le sue oscillazioni). 
La prof.ssa Tullia Iori – InGenio – Conferenza stampa al MAXXI
Altrettanto famoso è il ponte sul Basento a Potenza: «Il ponte più bello del mondo: un guscio continuo equicompresso, la cui forma viene studiata attraverso le bolle di sapone: una struttura in cui lo spazio entra in ogni punto. Il ponte è stato dichiarato monumento di interesse culturale già nel 2003. In questi mesi è oggetto di un delicato progetto di restauro a seguito del concorso bandito dal Comune di Potenza nel 2020», afferma Tullia Iori, curatrice della mostra e professore ordinario all’Università di Roma “Tor Vergata”, Macroarea di Ingegneria, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, dove insegna Storia dell’ingegneria strutturale.  Visitando la mostra, oltre ai disegni originali e alle fotografie d’epoca, ci sono documenti audio e video recuperati negli archivi delle Teche Rai, in cui si può ascoltare la voce di Musmeci che racconta le sue opere e i progetti. È anche possibile sfogliare il volume dal titolo “L’archivio Sergio Musmeci nelle collezioni del MAXXI Architettura. L’inventario”, appena pubblicato. 
La mostra è inoltre un catalogo dei modelli di studio di Musmeci. Quali sono i materiali preferiti per i suoi modelli? Le bolle di sapone, per studiare l’equi-tensione, e la gomma, che si poteva tesare e poi anche misurare. Ma anche il plexiglas e la carta. In mostra, per la prima volta, sono esposti – dopo un accurato e minuzioso restauro – i modelli di studio delle sue strutture spaziali, gli antipoliedri. E anche il modello di carta dorata per il ponte semisommerso per il lago di Fogliano. Modelli facili da manipolare con cui l’ingegnere fantasticava per nuove forme delle costruzioni.  
Il ponte sul Basento – Basilicata
 La mostra è allestita come fosse il suo studio – con carta da spolvero, puntine, fogli attaccati ovunque e grandi piani di legno chiaro dove si disegnava tutto a mano, molto prima dell’avvento dei computer: piena di suggestioni, perché – come diceva Musmeci – “se mi lasciano spazio, io questo spazio lo invado!”

“Diversity Day”: a Roma “Tor Vergata” il career day dedicato alle persone con disabilità e categorie protette

“Diversity Day”: a Roma “Tor Vergata” il career day dedicato alle persone con disabilità e categorie protette
Il 23 novembre, dalle 9:30 alle 15:30, presso la Macroarea di Ingegneria (via del Politecnico, 1) dell’ Università di Roma “Tor Vergata”, si è tenuto Diversity Day“, il progetto dedicato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità e appartenenti a categorie protette. La giornata,  organizzata in collaborazione con CARIS, la Commissione d’Ateneo per l’inclusione degli Studenti con Disabilità e DSA, offre l’opportunità a tutte le persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette (L. 68/99) di farsi conoscere e presentare il proprio CV a manager, recruiter e selezionatori aziendali, nazionali e multinazionali. La partecipazione è libera, senza appuntamento né preselezione.
Per ulteriori informazioni vai alla pagina

#Torvergata40 – Ingegneria: generazioni a confronto

#Torvergata40 – Ingegneria: generazioni a confronto
Alla fine degli studi superiori ci si trova a un bivio: continuare con gli studi o trovare subito lavoro? E quando poi si sceglie di continuare a studiare e si decide di farlo iscrivendosi a un corso di studi in Ingegneria, arrivano altri dubbi: sarò all’altezza? Avrò una buona preparazione nelle discipline scientifiche? Cosa si studia davvero a Ingegneria?
Nell’ambito degli eventi previsti per i 40 anni di “Tor Vergata”, nella categoria relativa all’orientamento, si inserisce  il  “Confronto intergenerazionale su Ingegneria”, 28 ottobre ore 14:00, dove i protagonisti del dibattito saranno  studenti delle scuole superiori e studenti dell’Ateneo.
Modera l’evento il Mauro Chinappi, professore di fluidodinamica del Dipartimento di Ingegneria Industriale e co-referente dell’attività di orientamento della Macroarea di Ingegneria. Il prof, Chinappi negli ultimi anni si è occupato dell’organizzazione dei corsi di recupero di matematica di base rivolti alle matricole della Macroarea di Ingegneria e di attività di orientamento e formazione rivolte a studenti delle scuole superiori. Partecipa, inoltre, Stefania Bait, consulente per l’agenzia delle Nazioni Unite sullo sviluppo industriale (UNIDO) e dal 2021 eletta giovane delegata italiana presso le Nazioni Unite.
L’ingresso in aula è libero e gratuito ma per ragioni organizzative per partecipare in presenza è consigliabile registrarsi qui. In alternativa si può seguire l’evento in diretta streaming collegandosi qui.
Per conoscere il programma di tutti gli eventi dell’Ateneo vai al sito Torvergata40 – FutureSight.