Il robot DILO made in “Tor Vergata” vince il Virtual Reality Contest di Regione Lazio, Lazio Innova, Comau e FMD

Il robot DILO

Sono studenti al quarto anno di Ingeneria informatica indirizzo Automazione e robotica del nostro ateneo, Luca Di Lorenzo e Lorenzo Tomassi, e lo scorso 6 ottobre hanno vinto con il loro robot DILO il Virtual Reality Contest, sfida dedicata alle scienze della vita del progetto Scouting the Future, promossa da Regione Lazio e organizzata da Lazio Innova e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con Comau, azienda leader nel settore robotica in Italia.

DILO – si legge nella presentazione del progetto – è in grado di eseguire operazioni di assistenza remota in ambiente ospedaliero e urbano. Il personale adibito al suo controllo remoto sarà in grado di supervisionare i pazienti e di comunicare con i medici, grazie ad apposita applicazione. Il robot, oltre a fornire uno streaming video-sonoro dell’ambiente circostante al personale che lo pilota, sarà dotato di sistemi per il riconoscimento di situazioni di pericolo, sistemi per il monitoraggio della temperatura corporea e analisi della qualità dell’aria e possibilmente anche di sistemi per la disinfezione tramite raggi UV ed ozono di specifiche superfici (pavimenti, maniglie, etc..).
“È stata una bellissima esperienza – hanno commentato i vincitori, che grazie all’interessamento del prof. Daniele Carnevale avevano partecipato anche alla RomeCup 2018 – grazie allo staff di Fondazione Mondo Digitale che ci ha seguito per tutta la durata del contest ci siamo sentiti a nostro agio (presentando) la nostra idea a istituzioni così importanti e alla Comau”.

I ragazzi hanno portato a termine un lavoro di squadra, ma ovviamente a distanza: “Abbiamo lavorato esclusivamente a distanza date le misure anti-covid, il che si è rivelato abbastanza impegnativo, ma siamo riusciti comunque a realizzare il progetto. Con i sistemi di stampa 3D è possibile scambiare file di stampa da una parte all’altra del mondo tramite Internet e abbiamo sfruttato questa metodologia”.

Durante la presentazione ufficiale, ai 12 team sfidanti sono state poste domande dalla giuria: “La premiazione è avvenuta ovviamente in modalità telematica ed erano presenti diversi esponenti del mondo dell’innovazione e della robotica, che ci hanno ascoltato e posto delle domande molto stimolanti. Ad esempio ci è stato chiesto come DILO aiuta l’operatore a controllare il movimento in ambiente stretti e abbiamo risposto che, grazie alla navigazione assistita, mentre l’operatore lo comanda da remoto (guardando dalla camera principale), lui riesce a rilevare gli oggetti e le persone intorno a lui, grazie a dei sensori di prossimità e alla camera termica”.

“Non è stato facile realizzare DILO – hanno concluso i giovani ingegneri di “Tor Vergata” – ma la nostra passione per la robotica ci spinge a migliorarci sempre e abbiamo tanta voglia di imparare. Abbiamo realizzato DILO pensando alle esigenze dello staff medico e dei pazienti all’interno degli ambienti ospedalieri. Motivo per chi abbiamo dotato il robot di termometro ad infrarossi per la rilevazione della temperatura corporea, di un sistema di analisi della qualità dell’aria, di un sistema di disinfezione con raggi UV e di un sistema di riconoscimento vocale utile per richieste di aiuto o comandi generali. Il progetto è stato realizzato in maniera modulare così da poterlo migliorare o modificare nel tempo”.
E alla vittoria così hanno reagito: ” È stato un momento molto emozionante, siamo molto felici di aver vinto e prendiamo questo contest come un punto di partenza per realizzare progetti ancora più complessi”. In bocca al lupo!

 

È prorogata al 19 giugno la scadenza per partecipare al Virtual Reality Contest “Life Science”

Covid 19. Quali tecnologie (a partire dalla robotica ma non solo) vorresti vedere adottate per affrontare e gestire al meglio l’emergenza sanitaria del nostro Paese?

(da lazioinnova.it)

Aperta la call del terzo contest del progetto Scouting The Future, Dalla robotica alle scienze della vita: quando la Regione Lazio INNOVA! promosso da Regione Lazio e organizzato da Lazio Innova e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con l’azienda Comau. La scadenza è fissata al 20 maggio 2020 PROROGATA AL 19 GIUGNO.

La sfida è virtuale e chiama a raccolta ricercatori, start up, maker, formatori esperti e studenti universitari per dare il loro contributo all’emergenza sanitaria che il paese sta attraversando.

Nel Virtual Reality Contest “Life Science” è Comau a lanciare la sfida e i team, vista l’emergenza COVID 19, lavoreranno on line attraverso le seguenti fasi:

1. Scelta della tematica
2.Invio della proposta in base al regolamento allegato (scadenza per le presentazioni delle proposta 20 maggio 2020) a contest@mondodigitale.org e selezione da parte della giuria del vincitore
3. Partecipazione Webinar finale in cui si annunciano i vincitori selezionati dalla giuria formata da rappresentanti di Lazio Innova, FMD, Comau.

Le idee di prototipo e le soluzioni tecnologiche devono:

  • riguardare la creazione o lo sviluppo di nuovi prototipi rispondenti al tema della sfida specifica.
  • realizzarsi o svilupparsi sul territorio della Regione Lazio.

Al vincitore viene riconosciuto un premio di 1000€ offerto da Lazio Innova e la possibilità di usufruire di un percorso di accelerazione con Lazio Innova dell’idea presentata. Nel caso di vincita da parte di un team, il team stesso si impegna a dividere equamente il premio in denaro tra i componenti.

Ai team che partecipano verrà presentato anche il programma il programma SVita – Scuola d’impresa per startup legate ai temi delle Scienze della Vita

Per tutti i dettagli e i criteri di valutazione si rimanda al regolamento.
Per info contest@mondodigitale.org – Fiammetta Castagnini  cell. 320 5317244

REGOLAMENTO

Allegato A

4/10 – HOSTABILITY: presentazione progetto di inclusione sociale e turismo accessibile

 

Il prossimo 4 ottobre, alle ore 10.00, presso l’Università di Tor Vergata, Facoltà di Ingegneria, sarà ufficialmente presentato Hostability, il progetto della Cooperativa aCapo dedicato al turismo accessibile e all’inclusione sociale.
Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Politiche Sociali, Sport e Sicurezza – Direzione Regionale Salute e Politiche sociali – nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva” POR FSE 2014-2020.

Il Progetto:
Hostability specializzerà nella gestione di appartamenti accessibili 18 giovani disabili disoccupati tra i 18 e i 35 anni residenti nel territorio della Regione. I destinatari del progetto daranno vita – al termine dei 10 mesi di specializzazione – al primo circuito di appartamenti accessibili del nostro territorio, generando una offerta di valore inedita all’interno di un percorso di auto occupazione e inserimento sociale.
In occasione dell’evento di lancio saranno presentate le modalità di avvio e di sviluppo del progetto.

Si tratta di un percorso di formazione (che la Cooperativa aCapo promuove insieme a CARIS Tor Vergata) per giovani con disabilità fisica e sensoriale (disoccupati con età compresa tra i 18 e i 35 anni) per formarsi nel campo della gestione di strutture turistiche non alberghiere, come appartamenti e bed & breakfast. Un percorso impegnativo della durata di 10 mesi, che prevede però un rimborso spese mensile, per diventare professionisti del settore turistico e diventare host del proprio b&b accessibile.
È possibile partecipare alle selezioni fino alla fine di settembre (tramite i contatti che trovate sotto)

Per ciascun destinatario del percorso è prevista, per ciascuna ora di attività svolta, un’indennità oraria di 6 euro/ora per complessive 600 ore.

Per partecipare all’evento:
Università degli Studi di Tor Vergata
Macroarea di Ingegneria
Aula Convegni
Edificio Didattica, piano terra
Via del Politecnico, 1 – 00133 ROMA

Info:
Segreteria Hostability, Gianmichele Simoni n. cell 3282175692 – hostability@acapo.it

 

 

 

12/09 – “Biophilic & Active Energy Desing”, convegno alla Casa dell’Architettura

Alla Casa dell’Architettura, il prossimo 12 settembre, avrà luogo il convegno “Biophilic & Active Energy Design” che focalizza l’importanza dello Human Centered Design nella progettazione architettonica e che porterà a conoscenza dei partecipanti, o di coloro i quali ancora non lo conoscessero, il Biosphera Project.

Nato grazie a Mirko Taglietti, ideatore e promotore di Biosphera e amministratore di Aktivhaus, il progetto ha realizzato concept di case innovative nell’ambito della bioedilizia, inaugurando lo scorso autunno a Milano la Biosphera 3.0 Equilibrium, a cui la ricerca di Ingegneria “Tor Vergata” ha dato importante contributo con i team delle prof. Stefania Mornati, Cristina Cornaro, che partecipano al convegno, e del Polo Solare Organico della Regione Lazio CHOSE. Poco più di due anni fa, la Biosphera 1.0 fu presentata nella primavera 2017 nel corso della prima edizione della Settimana del Legno a Ingegneria “Tor Vergata”.

Il convegno intende aprire un dialogo sulle tecniche di progettazione e costruzione basate sul concetto di Human Centered Design riportando l’uomo al centro della costruzione, creando ambienti biofilici rigenerativi, rispettando l’ecosistema e trasformando gli edifici in generatori di energia.

Come dimostratore il progetto Biosphera Equilibrium rappresenta l’eccellenza assoluta nel campo delle costruzioni, pluricertificato dai principali istituti Italiani ed europei (Agenzia Casaclima, Agenzia Minergie Elvetica, Passiv Haus Institute tedesco) vincitore del premio sulla sostenibilità più ambito al mondo nel 2018 (Energy Globe Award), è un vettore per dialogare, formare ed informare i tecnici di settore sulle reali possibilità esistenti nel campo della progettazione di edifici autosufficienti a matrice rigenerativa. 45 aziende, 4 università (Univer- sità Valle D’Aosta, Università Torino, Scuola Universitaria Svizzera Italiana, Università di Roma Tor Vergata), 4 istituti di ricerca e associazioni (Isinnova, Labgrade, CHOSE-polo solare organico del Lazio, ITC-CNR) unite per creare un contenitore di vita, con il vincolo di utilizzo di soli prodotti presenti in commercio, al fine di diffondere concretamente questa modalità costruttiva nata per soddisfare le esigenze sia dei nuovi edifici che delle ristrutturazioni. Energia Zero, Sostenibilità, Biocompatibilità, Mobilità Dolce, Biofilia e rigenerazione i temi affrontati dal progetto, supportato scientificamente da un costante monitoraggio sia a livello prestazionale che a livello di impatto sulla fisiologia umana.

 

Il giorno del convegno, ma anche nei giorni precedenti e seguenti, sarà possibile visitare la Biosphera Equilibrium, presso il giardino dell’Acquario Romano, magnifica sede della Casa dell’Architettura: la presenza del concept a Roma fa parte del Road Show della struttura innovativa, in Italia e all’estero.

 

7/05 – Hackathon al femminile: “PinkHack Roadshow” verso ACM womENcourage 2019

La Regione Lazio invita le studentesse a partecipare all’iniziativa “PinkHack Roadshow” verso ACM womENcourage che Lazio Innova realizzerà sul territorio per stimolare la partecipazione delle ragazze alle discipline STEM, e per preparare delle squadre in vista dell’iniziativa “ACM Celebration of Women in Computing: womENcourage 2019”, la più importante in Europa per i professionisti del mondo IT, che si terrà a Settembre presso il MAXXI.

L’iniziativa è rivolta a studentesse di ogni ordine scolastico/facoltà, professioniste, ricercatrici, donne esperte/interessate di programmazione. Si svolgerà attraverso una palestra di programmazione (“PinkHack Roadshow”) il 7 maggio e una competizione (“PinkHack DreamTeam“) il 6 giugno alla fine della quale le 2 migliori squadre migliori parteciperanno gratuitamente alla ACM womENcourage European Hackathon che si terrà a 16 settembre 2019 al MAXXI.

Sono invitate inoltre le Università, le Grandi Imprese, le PMI e le Startup a partecipare sia in qualità di sponsor sia proponendo challenge, ma anche come mentor o promoter aiutando a diffondere l’invito per stimolare una grande partecipazione.

Ecco la presentazione dell’iniziativa: Lazio innova rimane a disposizione per fornire ulteriori informazioni e per spiegare le modalità di partecipazione alla PinkHack Roadshow e DreamTeam Challenge verso ACM womENcourage.