9/06 – KPMG organizza la Cyber Challenge

Volentieri segnaliamo la Cyber Challenge di KPMG

 

Il 9 giugno, a Milano, KPMG organizza la Cyber Challenge, una competition capture the flag su temi di Cyber Security.

Con l’aiuto dei nostri consulenti, esperti sui contenuti del challenge, i partecipanti avranno 7 ore per conquistare le flag (gli obiettivi), sfidando livelli di difficoltà sempre maggiori.

Partecipare a questa competition è l’occasione per approfondire aspetti fondamentali della sicurezza informatica!

Al termine della giornata i vincitori saranno premiati e festeggiati con un rinfresco per celebrare la vittoria.

Come partecipare

Se sei appassionato di Cyber Security, invia la tua candidatura qui: Cybersec Challange @ KPMG.

Cosa portare

È caldamente consigliato ai partecipanti di portare con sé un PC con spazio libero su disco di almeno 30 GB e 8 GB di RAM. Consigliamo anche di dotarsi di una distribuzione per le attività di PenTest (Kali, Parrot OS, BackBox, Pentoo, Bugtraq) e installati strumenti di virtualizzazione (VMWare, VirtualBox, QEmu) Sei pronto ad affrontare la sfida?

Join the challenge!

#jointhechange 

23-24/03- Dronitaly 2018 a Milano e c’è anche la Call4Papers sui droni

Dronitaly è l’evento nazionale sui sistemi a pilotaggio remoto per uso civile. Quest’anno si terrà il 23 e 24 marzo presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline di Milano. Si può partecipare come espositori, uditori ma anche come relatori.

Al centro dell’edizione 2018 sarà posto il tema dell’uso professionale dei droni.

> Vuoi promuovere un’esperienza di successo, un progetto in corso con spunti e idee innovative, un lavoro tecnico/scientifico originale, un’applicazione innovativa che preveda l’impiego di mezzi a pilotaggio remoto?

> Presenta il tuo contributo e partecipa come relatore a Dronitaly 2018.

I contributi dovranno vertere sullo sviluppo di droni e sulle relative applicazioni nei seguenti ambiti:

  • agricoltura
  • edilizia e infrastrutture
  • logistica
  • monitoraggio ambientale e del territorio
  • gestione delle emergenze
  • sicurezza

Un panel di esperti valuterà i contributi tenendo in considerazione sia le caratteristiche dell’intervento proposto, sia l’originalità dell’argomento trattato e, infine, l’apporto innovativo nell’uso delle tecnologie.

Anche i nostri studenti sono invitati a partecipare!

Trova QUI tutte le info

 

Il Call for Papers, lanciato da Mirumir srl, organizzatrice di Donitaly2018, con il supporto del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino e ASSORPAS, vuole chiamare a confronto le migliori idee e i progetti più innovativi pensati per l’utilizzo dei droni in ambito professionale. Obiettivo: presentare i migliori risultati all’interno del programma di conferenze previsto per la manifestazione del 23 e 24 marzo a Milano, presso Palazzo delle Stelline.

Gli autori interessati a presentare le proprie memorie avranno tempo fino al 01/03, termine ultimo di invio dei contributi, seguendo le istruzioni riportate nella sezione dedicata all’interno di dronitaly.it, il sito ufficiale della manifestazione.

Gli elaborati dovranno vertere sullo sviluppo dei droni e sulle relative applicazioni nei seguenti ambiti: agricoltura, edilizia e infrastrutture, logistica, monitoraggio ambientale e del territorio, gestione delle emergenze, sicurezza.

Un panel di esperti valuterà i contributi tenendo in considerazione le caratteristiche dell’intervento proposto, l’apporto innovativo nell’uso delle tecnologie e l’originalità dell’argomento trattato. Gli autori dei lavori selezionati saranno invitati come relatori a Dronitaly2018.

L’iniziativa del Call for Papers, prima assoluta del settore, vuole essere uno stimolo al confronto e all’approfondimento circa l’utilizzo dei droni all’interno dei diversi e numerosi ambiti professionali – afferma Daniela Pitton, di Mirumir srl – e saremo felici di poterne presentare i risultati in occasione della 4° edizione di Dronitaly

Il programma dei convegni, ufficializzato nelle prossime settimane, porrà al centro il tema dell’uso professionale dei droni che verrà affrontato anche attraverso l’intervento di noti esperti del settore e alla presentazione di case histories nazionali ed internazionali ad alto impatto innovativo

DRONITALY 2018 – La manifestazione – a cura di Mirumir srl – ospita la variegata filiera di professionisti del settore – oltre 2000 – chiamati per la quarta edizione a un confronto stimolato dal crescente impiego dei droni volanti, acquatici e terrestri in molteplici scenari e dal loro significativo contributo all’ottimizzazione di costi e tempo in capo agli operatori.
Un ventaglio di nuove proposte applicative e il loro sviluppo nel breve e lungo periodo, supportato da un quadro normativo che consenta la più rapida crescita del settore saranno i temi al centro dell’esposizione di marzo.
Logistica, ambiente, edilizia, agricoltura, filmmaking, energia, assicurazioni e gestione dell’emergenza sono alcune delle aree di sviluppo che aggiungono nuovi professionisti al ricco elenco di operatori specializzati nell’utilizzo dei droni in ambito lavorativo.
Associazioni di settore, Media, Istituzioni e Università (Politecnico di Milano e di Torino) avranno parte attiva nella scelta e promozione della discussione attorno al tema della versatilità d’uso dei droni in ambito professionale, attraverso convegni, workshop e seminari che arricchiranno il calendario della manifestazione.
Palazzo delle Stelline, nel cuore di Milano, a pochi metri da Santa Maria delle Grazie, la chiesa che ospita L’Ultima Cena di Leonardo, sarà la piazza in cui, dal 23 al 24 marzo 2018, ricerca e applicazioni, necessità e produttori potranno incontrarsi e avviare un dialogo costruttivo.
Con un evento esclusivo, ospite della prestigiosa location meneghina, Dronitaly2018 svelerà il futuro dei sistemi a pilotaggio remoto negli scenari professionali interessati dalle innovazioni più recenti.

Corriere della Sera – ed. Milano (6/06/2017) – Christian, Gaia e Marco: tre dei progetti premiati

A Milano si è concluso il contest lanciato dalle Fondazioni Accenture, Eni e Feltrinelli: 180 le proposte arrivate, dopo le selezioni sono stati individuati 18 vincitori.
Il concorso legato ai temi della sostenibilità lanciati dall’ONU.

Marco: «L’acquario che nutre i pomodori e fa risparmiare acqua»

Cosa c’entrano i pomodori, le trote e le case, popolari o no? Marco Falasca, 26 enne laureato all’Università romana di Tor Vergata (facoltà di ingegneria e tecnica del costruire) ha la risposta che si chiama «Mac». il progetto è centrato sul metodo di coltivazione acquaponico, quello che consente di ridurre in percentuali molto significative il consumo idrico in agricoltura. Falasca insieme a due colleghi ha realizzato un software parametrico per valutare l’installazione del sistema nelle facciate e nei balconi. Più o meno funziona così: si installano sui balconi o al piano garage grandi vasche di pesci ornamentali o commestibili (carpe, trote ma anche gamberi rossi) che con i loro rifiuti fertilizzano le piante di vegetali collegate alla vasca stessa. Queste filtrano e rimandano acqua depurata ai pesci e quindi il circuito si chiude autosostenendosi e senza bisogno di altra acqua. «Possiamo garantire un risparmio fino al 90 per cento», garantisce Falasca che ora potrà fare uno stage alla Mm, la società milanese che gestisce le case popolari del Comune per valutare l’applicabilità del modello. Certo, «serve un partner che ci consenta di avviare un progetto su scala industriale», sottolinea il giovane ingegnere che nel frattempo ha vinto un contest di Confcooperative Roma con lo stesso progetto. L’appello è lanciato.

Marco Falasca, 26 anni, laureato a Tor Vergata alla facoltà di Ingegneria e tecnica del costruire: ha ideato un metodo di coltivazione urbana con poco dispendio di acqua

Trova QUI la notizia

Trova QUI altre info sull’evento YOUTH IN ACTION

20-23/07 – Campus Party: biglietti gratuiti agli studenti di Tor Vergata!

A seguito della partnership dell’Università con Campus Party e dopo il “Campus Day” tenutosi lo scorso martedì, tutti gli studenti hanno la possibilità di partecipare gratuitamente a Campus Party. L’iniziativa è aperta a tutti gli studenti interessati, di tutte le Facoltà.

La nostra Università è orgogliosa di essere partner ufficiale di Campus Party A Milano, dal 20 al 23 luglio 2017, nella sua prima edizione italiana. Vogliamo contribuire a dare il nostro supporto di idee, contenuti, ed entusiasmo per contribuire a “riscrivere il codice sorgente del paese”. Grazie a questa partnership tutti gli studenti di Tor Vergata hanno diritto ad ottenere il biglietto di ingresso gratuito all’evento.

Ottieni il tuo biglietto gratuito per Campus Party come studente della nostra Università.
E’ sufficiente registrarsi nella pagina della nostra Università sulla piattaforma e cliccare sul pulsante partecipa.
Il codice cpit1torvergata100 consente di acquistare il biglietto di ingresso con il 100% di sconto alla pagina campuse.ro/crm/campus-party-italia-2017/purchase/biglietto-di-ingresso-cpit1

Scopri Campus Party su italia.campus-party.org
o guarda il video: https://youtu.be/rr-TI_dYy4k

Cyber Security: a Milano il 5/09 convegno finale SYPCIT

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Sala Convegni Intesa Sanpaolo
Piazza Belgioioso, 1 – Milano
5 settembre, ore 10

 

Costruire uno “scudo” efficace contro il furto d’identità

 

Conferenza finale, a Milano il 5 settembre, per SYPCIT il progetto europeo per la prevenzione del cybercrime a tutela del cosumatore.

programma_SYPCIT_5 settembre.7Il progetto Sypcit, cofinanziato dalla Commissione Europea, DG Home Affairs, nasce dalla collaborazione tra ADICONSUM, una delle principali associazioni di consumatori italiane, l’Università di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, le due società specializzate Expert System (attiva nel settore del software semantico) e Kaspersky Lab Italia (attiva nel settore dell’Internet Security) e la Guardia di Finanza, Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche. Il progetto ha una dimensione transnazionale grazie alla partecipazione della Romania, attraverso la partnership con l’associazione di consumatori InfoCons.

Il progetto Sypcit si prefigge di promuovere nuovi modelli e strumenti di lotta e di prevenzione al furto di identità in rete. Cuore del progetto sono due nuovi strumenti: la APP “MP-Shield” e la piattaforma.

La APP è stata progettata per essere di ausilio ai consumatori ed è alla portata di tutti in quanto disponibile gratuitamente su smartphone con sistema Android. Essa permette di navigare in internet avendo più consapevolezza dei possibili rischi. Inoltre, rende la navigazione più sicura, perché dotata di strumenti automatizzati di sorveglianza dello scambio di dati sia in chiaro che in background di cui difficilmente ci rendiamo conto. Il consumatore riceverà un alert nel caso si apra una mail di phishing (in proposito vedere il video tutorial) o si immettano in rete dati personali su siti riconosciuti come non sicuri o classificati come potenzialmente tali dalla piattaforma Sypcit.

La piattaforma Sypcit, invece, è una piattaforma messa a disposizione delle Forze dell’Ordine. Alla base del suo funzionamento vi è un sistema di analisi semantica delle fonti web, in grado di categorizzarle e classificarle secondo una serie di criteri atti a identificarne in modo automatizzato il contenuto e la potenziale pericolosità. Questo permetterà agli investigatori di usufruire di materiale già strutturato e pre-analizzato su cui lavorare in modo mirato e più efficace.

Il progetto Sypcit comprende anche una Campagna di informazione al consumatore con un sito web in tre lingue (www.sypcit.it), materiali e strumenti multimediali di educazione e approfondimento.

 

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica (DICII) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” svolge da decenni attività di ricerca e didattica in ambito Cyber Security.
In particolare, il gruppo di ricerca in Cyber Security, guidato dal Prof. Giuseppe F. Italiano, svolge intensa attività di ricerca in molte aree della sicurezza informatica, tra cui network-based security, host-based security, mobile security, digital and mobile forensics e social network analysis.
Le attività di ricerca sono svolte in stretta collaborazione con importanti network e partner internazionali e nazionali (tra cui forze di polizia) e sono state finanziate da vari progetti europei – come SYPCIT – da enti pubblici, da imprese private, da industrie e da associazioni di categoria.
Il gruppo di ricerca ha anche partecipato alla fondazione di varie startup in ambito Cyber Security, come ad esempio TrustMyPhone (trustmyphone.com) e ha tenuto corsi di alta formazione in ambito cyber security per la Polizia Postale e delle Comunicazioni e per l’Arma dei Carabinieri.