Armònia e il cantiere-scuola per la terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019

  

 

Dalla pagina di uniroma2.it dedicata al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, ecco gli eventi organizzati da Ingegneria “Tor Vergata”.

Si tratta del cantiere-scuola per la costruzione dell’unità abitativa minima Armònia. Il cantiere-scuola – nei giorni 27-30 maggio – è un’occasione per passare dal progetto alla fase pratica, dall’idea alla realizzazione del prototipo dove gli studenti saranno i protagonisti della costruzione. Sarà possibile visitare il cantiere nei giorni 29 e 30 maggio prendendo preventivamente contatto con i referenti.

E al termine della costruzione è prevista l’inaugurazione di Armònia il giorno 5 giugno, ore 11. Nella giornata dell’inaugurazione si potrà visitare Armònia, l’unità abitativa minima, concepita e progettata con particolare attenzione alle istanze della sostenibilità e dotata di un sistema di monitoraggio interno innovativo e non invasivo.

Entrambi gli eventi sono curati e realizzati dalla prof. Antonella Falzetti, professore associato di Composizione Architettonica e Urbana del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, nell’ambito del progetto di architettura per il sociale  My Home Please!

My Home Please! partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 promosso da ASVIS attraverso un’iniziativa che coinvolge i giovani studenti in un “cantiere-scuola” della durata di 4 giorni, per realizzare il primo prototipo in scala 1:1 di Armònia.

 

 

Crowdfunding: la TRANSIT-HOUSE sostenibile di MHP!

Partita la campagna di crowdfunding di MyHomePlease! Per finanziare la scuola-cantiere a Ingegneria “Tor Vergata” e realizzare la TRANSIT-HOUSE sostenibile

La TRANSIT-HOUSE sostenibile prende vita dentro MyHomePlease!

MHP!  è un progetto che nasce nella Macroarea di Ingegneria dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” come iniziativa di architettura per il sociale, sotto la guida della prof. Antonella Falzetti docente di Composizione Architettonica e Progettazione Urbana, finalizzata allo sviluppo progettuale di soluzioni abitative per una residenzialità transitoria destinata a fasce deboli. Le piccole case oggetto di ricerca interpretano al meglio il valore essenziale dell’abitare recuperando il significato di rifugio stabile, di casa che protegge.

Ecco quindi nascere l’idea della TRANSIT-HOUSE sostenibile.

La vera forza di MHP! consiste nel coniugare diversi aspetti della sostenibilità, da un lato rispondendo ai requisiti dell’architettura sostenibile, dall’altro guardando ai bisogni inespressi di fasce sociali border line, come gli homeless.

Il fattore chiave che caratterizza il progetto MHP! è l’investimento sui giovani studenti di oggi che diverranno i futuri professionisti di domani, perché possano padroneggiare fin da subito il binomio virtuoso composto da qualità architettonica e attenzione alla sostenibilità. L’obiettivo di MHP! si sostanzia su un principio di base: fare per gli altri e cogliere il profondo significato del costruire sostenibile!

Guarda il video della campagna di crowdfunding

I fondi raccolti contribuiranno a rendere concreta l’esperienza di una “scuola-cantiere”; un’occasione per passare dal progetto alla fase pratica, dall’idea alla realizzazione del prototipo. La riuscita della campagna servirà a finanziare l’acquisto del materiale da costruzione necessario, mentre gli studenti offriranno gratuitamente la loro forza lavoro.
Il contributo di tutti è fondamentale!

Donare è veramente semplice, anche se non sei un mago della tecnologia!

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La campagna di crowdfunding chiude il 16 gennaio, non perdere tempo!

DomusCity3: mostra di Composizione Architettonica. Fino al 12 luglio

copertina_DOMUSCITY3Sarà visitabile fino al 12 luglio la mostra DOMUSCITY3 di fine anno del corso di Composizione Architettonica 1 (prof. Antonella Falzetti), allestita nei corridoi dell’Edificio Didattica della Macroarea di Ingegneria e inaugurata la giornata dell’OpenDay dell’ateneo, il prossimo 5 luglio.

“Il corso e il laboratorio di Composizione Architettonica 1 rappresentano per gli allievi del Corso di Laurea di Ingegneria Edile-Architettura il primo confronto con il progetto di architettura”, sottolinea la prof. Falzetti.

“Il corso affronta argomenti legati al tema della residenza, attraverso un itinerario di avvicinamento al progetto di una casa, partendo dallo studio e dall’analisi di riferimenti selezionati, fino a costruire un piccolo insediamento residenzaile all’interno di un paese di fondazione spagnolo, Calahonda, con lo scopo di conferire una metodologia coerente alla scala edilizia e a quella urbana”.

“Gli aspetti propedeutici di base e di formazione della grammatica della composizione sono stati trattati maggiormente del Laboratorio, dove gli studenti hanno lavorato su una dimensione pedagogica astratta che individua in una formella 25*25 cm l’unità di misura dello spazio di lavoro. La formella rappresenta un “cluster concettuale”, un modello fisico/plastico che accoglie gli esercizi compositivi incentrati sull’uso della geometria e dei segni, che va assimilato ad un linguaggio astratto, ma coerente con il progetto dellle forme.”

“Per quanto leatoria una composizione è per sua natura soggetta ad una serie di procedure di montaggio e di verifica, che  non diventano mai regole, ma agiscono come elemento di controllo conferendo al risultato formale un carattere di concretezza.”

“Con le forme si fanno piccoli oggetti, di fanno case, si fanno le città. L’unità di base, la formella, benché densa di contenuti, diventa mattone, rivestimento, materiale con il quale costruire un oggetto di architettura”.