24/04 – seminario Roma2LUG “Tecnologie Blockchain: verso l’Internet of Turst?”

Si svolge martedì 24 aprile alle ore 14 presso l’Aula Galileo il seminario organizzato dall’associazione studentesca Roma2LUG e con il prof Giuseppe Bianchi, docente di Teleomunicazioni, come relatore.

Ecco il commento degli organizzatori

 

Al giorno d’oggi , la parola blockchain può essere trovata in ogni contesto. Infatti, le Blockchains vengono chiamate in causa in una miriade di contesti come le cryptomonete, l’IoT, gli smart contracts o la digital identity, il distributed cloud storage (e persino il caffè!).
Motivati dal tortuoso percorso di apprendimento, fra autoproclamati esperti e pubblicazioni spesso contrastanti senza la pretesa di considerarci esperti, tenteremo di chiarire alcuni concetti su questo termine cosi abusato, discutendo cosa sia una blockchain e quali differenti tipi di blockchain possono essere considerati, quando le blockchain siano utili e quando no(!), perché (e come) le blockchains sono legate agli smart contracts e quali siano le maggiori sfide e le ricerche aperte in questo campo.

 

Per chi volesse essere informato delle iniziative di Roma2LUG,

 

 

10/04 – conferenza “Facebook sì, Facebook no: cosa fa il colosso social con i nostri dati”

Lo Linux User Group di Roma Tor Vergata Roma2LUG organizza per martedì 10 aprile 2018 in Aula Galileo, alle ore 14, la conferenza aperta a tutti “Facebook sì, Facebook no. Cosa fa il colosso social con i nostri dati“.

E ha chiamato a discuterne Alberto Berretti del dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica (DICII) di “Tor Vergata” assieme a Claudio Agosti e Arturo Filastò.

 

Ecco il commento degli organizzatori.

Facebook precipita in borsa, celebrità e innovatori invitano il pubblico alla cancellazione dei loro account, accuse al fondatore e CEO del colosso social: i fatti di cronaca riguardanti Facebook e la società Cambridge Analytica hanno invaso media e web nelle ultime settimane e ogni giorno sembrano emergere
nuovi sviluppi.
Cambridge Analytica è una società di marketing, specializzata nel raccogliere dati dai social network, elaborati poi da modelli e algoritmi per creare profili di ogni utente, usati poi per fini politici e commerciali.
Cambridge Analytica, tramite l’applicazione “thisisyourdigitallife” di Aleksandr Kogan, è riuscita ad ottenere i dati non solo di chi si era volontariamente iscritto all’app (circa 270mila persone) bensì anche degli amici di quest’ultimi (circa 50 milioni di persone, salite nei giorni scorsi ad 80 milioni), chiara violazione dei termini d’uso di Facebook.
Molti affermano che il successo elettorale di Trump o della Brexit è dovuto anche lavoro di Cambridge Analytica.
Riuscire ad orientarsi in un mondo dove il dato ha assunto una tale importanza strategica viene da molti reputata una priorità.

 

 

Chi sono i relatori.

Claudio Agosti (conosciuto anche come Vecna) è uno sviluppatore software che attualmente dirige due progetti open source, Facebook.tracking.exposed e Invi.sible.link. Il primo è un’iniziativa collaborativa nell’analizzare le dinamiche di Facebook, il funzionamento del suo algoritmo e della sua logica black box. Il secondo progetto, iniziato con Trackography.org e poi sostenuto da una borsa di ricerca (opentech.fund) ha l’obiettivo di sviluppare una pipe line per l’analisi dei web trackers. Agosti fa parte del Good Technology Collective e del think thank Diem25, con sede a Berlino. Ha contribuito al documentario Nothing to Hide ed è vicepresidente del Centro Hermes. (da festivaldelgiornalismo.com)

Alberto Berretti e’ laureato in Fisica all’Universita’ di Roma “La Sapienza”. Ha studiato al Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University e ha lavorato all’Institut de Physique Theorique del Politecnico Federale di Losanna. Dal 1986 insegna all’Universita’ di Roma Tor Vergata, Facolta’ di Ingegneria. Lavora nell’area della Meccanica Statistica e dei Sistemi Dinamici. Nel 1995 ha scritto con Vittorio Zambardino “Internet – Avviso ai Naviganti”, uno dei primi libri in Italia che descriveva l’allora emergente fenomeno Internet. Si e’ occupato a lungo di Sicurezza Informatica e ha scritto con Giuseppe Carducci il libro “Manuale di Sicurezza Aziendale”, il primo libro completo nella gestione della sicurezza delle informazioni in italiano. Recentemente ha scritto una storia del malware nel libro “L’Impero del Malware”, di cui sta scrivendo la seconda edizione completamente riveduta e notevolmente ampliata.

Arturo Filastò è co-fondatore e capo sviluppatore software di Open Observatory of Network Interference (OONI), un progetto di software libero inserito nel Tor Project, che dal 2012 si occupa di monitorare la censura su Internet in tutto il mondo. Arturo è anche co-fondatore e vice presidente dell’Hermes Centre for Digital Human Rights. Precedentemente ha lavorato nel team degli sviluppatori di GlobaLeaks, la prima piattaforma open source di whistleblowing che permette a gruppi e singoli di segnalare, in modo protetto, corruzione, violazioni dei diritti umani e altre ingiustizie. Arturo ha contribuito a sviluppare molti progetti, tra cui Tor2Web e Atlas. Ha studiato matematica e informatica all’Università di Roma “La Sapienza”. È un rinomato ricercatore di sicurezza informatica e misurazione della performance della rete e partecipa regolarmente, come relatore, a conferenze internazionali. (da festivaldelgiornalismo.com)

Linux Day 2015: a Ingegneria_TorVergata l’evento romano

z-wallpaper-penguin-linuxSabato 24 ottobre torna la principale manifestazione italiana dedicata a GNU/Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione: decine di eventi in tutta Italia, centinaia di volontari coinvolti e migliaia di visitatori per celebrare insieme la libertà digitale!

L’iniziativa si svolgerà nell’intera giornata di sabato 24 ottobre, nell’edificio Didattica della nostra Facoltà – principalmente aule A1, A2, Laboratorio di Informatica (piano terra) – a partire dalle ore 9.30.
Unico evento romano del Linux Day http://www.linuxday.it/, giornata nazionale dedicata al software libero ed ai sistemi operativi GNU/Linux, prevede una serie di iniziative di divulgazione come talk, laboratori, workshop, conferenze e banchetti. È comunque principalmente una giornata di incontro fra appassionati del tema per imparare, scambiarsi opinioni e rimanere informati sulle tematiche citate.

Nell’organizzazione dell’evento di quest’anno ci saranno anche i ragazzi di Roma 3 del gruppo LUGRoma3.

Il sito dell’evento è http://lug.uniroma2.it/ld15/, su cui è possibile essere aggiornati sull’offerta di iniziative ed è possibile registrarsi tramite form online.

Per il quarto anno consecutivo il Roma2LUG, con la collaborazione del LUGRoma3, si sta adoperando per rinnovare il consueto appuntamento con il Linux Day. Promosso a livello nazionale dall’Italian Linux Society, l’evento è al tempo stesso ritrovo abituale della comunità romana e luogo ideale per la divulgazione degli ideali alla base del Free Software e dell’Open Source.

Il tema scelto per quest’edizione è dedicato ai developers. Se sei tra coloro che partecipano quotidianamente in modo attivo alla vita di questa grande community o vuoi entrare a farne parte, il Linux Day è senza dubbio una tappa obbligata.

Sede dell’evento sarà ancora una volta la Macroarea di Ingegneria dell’Università Tor Vergata. Qui i tempi e i luoghi del LINUX DAY.

Tra le attività di quest’anno troverai un Workshop sui sistemi Embedded, la simulazione delle Olimpiadi dell’Informatica, l’Install Fest e molto altro!

Se parteciperai iscriviti all’evento! Dettagli sulle modalità di iscrizione a questo indirizzo. Magliette all’iscrizione!

 

EVENTI E LABORATORI

Alla giornata partecipano gli ‘allenatori’ di CoderDojo, con un dojo a base di Scratch che si terrà al laboratorio di informatica della facoltà di Ingegneria di Roma 2. L’orario del dojo è dalle 10 alle 13 e la partecipazione è aperta a tutti, dai 6 anni in su.

Ma fiore all’occhiello dell’evento è sicuramente il workshop di Linux Embedded organizzato Roma2LUG, con il supporto di esperti nel settore.

Da segnalare inoltre la simulazione delle Olimpiadi di Informatica, ospitata nel pomeriggio all’interno del laboratorio di Informatica.