Contro la disinformazione, NewsGuard gratuito per gli utenti “Tor Vergata”

Grazie a un accordo tra Turnitin e NewsGuard, è possibile usare gratuitamente il plugin messo a punto dalla statunitense NewsGuard come valido strumento per verificare l’affidabilità delle pagine del web, fino al 31 dicembre 2020, con la possibilità di estendere tale utilizzo gratuito fino alla fine dell’anno accademico 2020-2021.

Gestito da giornalisti esperti, NewsGuard fornisce recensioni e valutazioni affidabili sui siti di notizie, che rappresentano il 95% delle attività online. Questo servizio è disponibile in inglese, tedesco, francese e italiano.

NewsGuard: “Ti diciamo se un sito di notizie è affidabile direttamente tramite il browser”

Ecco i codici e le istruzioni per effettuare l’accesso gratuito:

Your institution’s code for free access to NewsGuard is:

RPRCXFE9W1MPHPEDH1CW

As the Turnitin account administrator for University of Rome Tor Vergata, please share this multi-use code with the fellow educators at your institution and— most importantly— with your students.

Strong media literacy and digital citizenship skills are critical to ensure the integrity of student research and academic writing, and they will be more important than ever during the 2020-2021 academic year.

To get started, download
https://www.newsguardtech.com/turnitin/
then check out some useful resources to implement the tool across your organisation:

• NewsGuard installation guide:
https://bit.ly/38O9Y0y    for IT administrators
• Best practices:
https://bit.ly/3iRPCYV    for educators about how to use NewsGuard
Student guide:
https://bit.ly/3fqjZmS      for using NewsGuard

Questa opportunità è data alle istituzioni che già utilizzano il servizio antiplagio Turnitin, come il nostro ateneo e ovviamente la macroarea di Ingegneria

Turnitin: una nuova arma contro il plagio!

La macroarea di Ingegneria, in una prima fase inziale, può usufruire del servizio antiplagio Turnitin per un’analisi preliminare degli elaborati delle tesi magistrali e dottorali.

Inviando copia della tesi  nella biblioteca di Ingegneria dell’Informazione, all’attenzione della dr. Daniela Picin, che è attualmente l’amministratore del servizio, il testo della tesi sarà inserito nel software antiplagio e sarà invitato un report contenente le indicazioni sulle percentuali di similitudine fra l’elaborato e le risorse disponibili in rete. Ecco i recapiti della dr Daniela Picin.

Ce ne sono moltissime di fonti organizzate in rete: almeno 50 milioni tra articoli e proceedings, 110 milioni di contenuti e titoli e non solo. Su iThenticate Database è possibile farsi un’idea della mole di testi su cui Turnitin può lavorare.

 

Ma quando parlare di similitudine o di plagio?

Partendo dal dato che una similitudine tra due testi superiore del 30% non necessariamente è classificabile come plagio, Turnitin è uno strumento utile per la rilevazione delle similitudini fra gli elaborati e le risorse disponibili in rete.
Non entra nel merito di qualità e originalità. Esegue la comparazione di testi con risorse disponibili e la rilevazione oggettiva delle similitudini. Riconosce le traduzioni (inglese). Riconosce e può escludere testo citato.
Turnitin è uno strumento ideato per velocizzare il confronto tra testi, pur restando il giudizio nelle mani del docente. È strumento di decision making, poiché il report fornisce le prove e consente di valutare e decidere rispetto all’ammissibilità. È anche uno strumento didattico poiché gli studenti si rendono conto della facilità di riconoscere le copiature, ma anche grazie a suggerimenti e correzioni imparano a citare correttamente.
Ecco alcuni esempi di plagio. Usare fonti di informazione senza un preciso ed esplicito riconoscimento. Riportare, riassumere o parafrasare testo, idee o concetti di altri senza citarne la fonte. Selezionare, tagliare e incollare del testo da fonti esterne (prese ad aesempio dalla rete) senza evidenziarlo nel testo e indicarne la provenienza. Utilizzare lo stesso lavoro per differenti compiti o esami, anche se per insegnamenti e professori differenti. Copiare sezioni intere del lavoro di altri, cambiando qualche parola o frase.
Le ragioni del copiare. Non si sa citare correttamente. Si è in ritardo con la consegna e la preparazione della ricerca (cattiva gestione del tempo). Si crede di ottenere un risultato migliore specie se sotto pressione. Non si sa o non si è capito in cosa consiste il plagio. Si ha scarsa fiducia nelle proprie capacità e possibilità. Si proviene da Paesi con differenti tradizioni accademiche. Oppure si cerca deliberatamente di imbrogliare e ottenere risultati senza fare il lavoro richiesto e necesario.
(Analisi a cura dell’università degli studi di Milano. Citati!)